A FestaReggio il giovane pacifista che ha vinto il Premio Nobel foto

Leo Hoffmann-Anxthelm, che lotta per lo smantellamento delle armi nucleari, sarà ospite l'8 settembre. Il 23 agosto importante incontro su Mediterraneo e migrazioni con la ong "Medici senza Frontiere"

REGGIO EMILIA – L’italo-tedesco Leo Hoffmann-Axthelm sarà ospite della Festa (8 settembre) per parlare di disarmo e minaccia nucleare. Alle Fiere di Reggio saranno presenti anche i Medici Senza Frontiere (23 agosto).

Lo aveva annunciato il segretario provinciale del Pd, Andrea Costa, al termine di una conferenza stampa sabato scorso: “Non mancheranno gli ospiti internazionali”. E aveva in mente un premio Nobel di peso. Infatti tra gli appuntamenti che vanno a caratterizzare maggiormente il programma della Festa provinciale del Pd c’è sicuramente quello con Leo Hoffmann-Axthelm,cofondatore di “Ican”, associazione premio Nobel per la Pace 2017. Una presenza voluta fortemente dal Partito Democratico, sicuramente per il prestigio della figura, ma anche per l’opportunità politica che Hoffmann-Axthelm offre ai Dem reggiani: tornare a mettere l’accento su uno dei temi che da sempre caratterizzano la sinistra internazionale: Pace e disarmo. Leo infatti è fondatore di Ican (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, Campagna internazionale contro le armi nucleari), che da dieci anni si batte per il disarmo nucleare, evidenziando rischi e paradossi della corsa al missile. Nata a Berlino, la ong oggi raccoglie oltre quattrocento gruppi di più di cento nazioni differenti. Leo Hoffmann-Anxthelm sarà ospite dello Spazio delle Idee di FestaReggio e, nell’anno dell’incontro-scontro tra Usa e Corea del Nord, spiegherà l’obiettivo della campagna Ican: avviare negoziati per la progressiva e definitiva eliminazione dei 15mila ordigni nucleari ad oggi esistenti. Il giovane italo-tedesco è stato insignito del Nobel nel 2017 e Ican è stata determinate per far adottare dall’Onu, nel luglio del 2017 , il nuovo trattato per la messa al bando delle armi nucleari, che entrerà in vigore quando 50 Stati lo ratificheranno.

Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia anche un altro appuntamento della Festa che inizia alle Fiere di Reggio il 23 agosto: quello con Medici Senza Frontiere. In questo caso con un interlocutore privilegiato come l’organizzazione internazionale francese fondata nel 1971, si parlerà dell’assistenza alle persone che rischiano la vita nella traversata del mare e in particolare nel Mediterraneo centrale. L’incontro del 23 agosto ha come  titolo “Mediterraneo, Medio Oriente ed equilibri europei”. Con MSF si confronteranno Alessandro Alfieri, senatore Pd membro della Commissione Affari Esteri ed Emigrazione, Eugenio Dacrema di MondoDem ed Elena Valenciano, europarlamentare di S&D.

“Il Pd incassa sul fronte delle relazioni esterne, si propone come soggetto capace di intessere rapporti anche con interlocutori molto diversi, e ora è il tempo di tornare ai fondamentali, ma anche di affondare  in quei problemi globali/locali che solo con con il confronto si possono approcciare in maniera proficua”, dicono da via Gandhi.