La Cgil sospende la Rsu della prefettura arrestata

Frigeri: "Per la Cgil la legalità è un valore identitario"

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REGGIO EMILIA – Il sindacato di categoria della Funzione pubblica della Cgil di Reggio Emilia ha sospeso Sonia Bedogni, eletta come Rsu in Prefettura lo scorso aprile e arrestata ieri per le mazzette chieste ai migranti per velocizzare le loro pratiche di cittadinanza.

“Appena giunta notizia della gravissima vicenda di corruzione – conferma il segretario della Fp Cgil Maurizio Frigeri- abbiamo immediatamente attivato i dispositivi di sospensione dall’iscrizione al sindacato, come prevede lo statuto della Cgil. Precisiamo che la dipendente non ha mai fatto parte di organismi statutari”. Continua il segretario: “Nutriamo piena fiducia nel lavoro della magistratura e nel valore del lavoro pubblico essendo per la Funzione pubblica e per tutta la Cgil la legalita’ un tema identitario”.

Per questo, conclude Frigeri, “auspichiamo che sia fatta piena luce su quanto accaduto affinche’ siano individuate e accertate responsabilita’ a tutti i livelli e si torni al piu’ presto a ripristinare nella Prefettura di Reggio Emilia un clima di reciproca fiducia e credibilita’ tra lavoratori, istituzioni, cittadini e stranieri in attesa del diritto di riconoscimento della cittadinanza”.

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