Ceramiche Ricchetti, firmato accordo per il rilancio foto

QuattroR Sgr investirà con gli attuali azionisti di maggioranza e acquisirà il controllo di Gruppo

REGGIO EMILIA – QuattroR SGR, Fincisa spa e Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano spa hanno firmato un accordo finalizzato all’acquisizione del controllo da parte di QuattroR SGR di Gruppo Ceramiche Ricchetti spa. Fincisa e Ceramiche Industriali sono società indirettamente controllate dalla famiglia Zannoni e sono titolari di una partecipazione complessiva pari al 62,414% del capitale sociale della Società, quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.

L’operazione  serve a “supportare il rilancio della Società ed assicurare il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale della stessa. Nel contesto dell’operazione si prevede, quale condizione, che siano definiti con gli istituti di credito finanziatori della Società accordi basati su un piano di risanamento attestato ex art. 67, comma 3, lett. d), R.D. 267/1942 e funzionali al riequilibrio economico-finanziario della Società”.

In base all’accordo è previsto che le parti costituiscano una “NewCo” a cui saranno conferite tutte le 51.076.730 azioni ordinarie della società (pari al 62,414% del capitale sociale) attualmente di proprietà di Fincisa e di Ceramiche Industriali; tutti i crediti derivanti dai finanziamenti da soci e da parti correlate verso la Società medesima, di cui sono titolari Fincisa, Ceramiche Industriali e Afin (srl riconducibile al controllo della famiglia Zannoni); e le risorse finanziarie necessarie per il perfezionamento dell’operazione .

In questo modo la NewCo sarà controllata da QuattroR e partecipata da Fincisa e Ceramiche Industriali, le quali co-investiranno, mantenendo, pertanto, un investimento indiretto di minoranza nella Società.

Il conferimento della Partecipazione di Controllo sarà eseguito al prezzo di 0,215 euro per ciascuna azione ordinaria della Società. A seguito dell’acquisto della Partecipazione di Controllo, NewCo promuoverà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalità delle restanti azioni della Società in circolazione ad un prezzo per azione pari al Prezzo per Azione. Se, per effetto delle adesioni all’Opa, la NewCo venisse a detenere una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale della Società non verrà ripristinato un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni.

L’Accordo di Investimento prevede altresì l’impegno delle Parti di investire, tramite NewCo, fino a massimi 40.450.000,00 euro nella Società in funzione dell’andamento dell’OPA e delle esigenze del nuovo piano industriale in fase di elaborazione.

Ulteriore elemento dell’Accordo di Investimento è rappresentato dalla previsione del mantenimento dell’attuale struttura manageriale della società guidata dall’ad Maurizio Piglione, e dal direttore generale Matteo Davoli, ai quali sarà offerta la possibilità di co-investire nel capitale di NewCo attraverso la sottoscrizione di un piano di incentivazione in linea con la best practice di mercato.

L’esecuzione dell’Operazione è sospensivamente condizionata all’avveramento, indicativamente entro il 31 dicembre 2018, di un insieme di condizioni. Tra esse che non sorga a carico della NewCo (e dei soggetti che agiscano in concerto con la stessa) l’obbligo di promuovere l’Opa ad un prezzo per singola azione superiore al Prezzo per Azione; la definizione di un piano industriale e l’attestazione del medesimo nonché la sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento.

Per QuattroR “questa opportunità di investimento è in linea con la propria missione finalizzata a valorizzare importanti realtà dell’industria italiana in situazioni di temporanea tensione finanziaria, dotandole delle necessarie risorse per liberarne la potenzialità di crescita”.