Discarica ex Motorizzazione, il M5S: “Servono telecamere”

I pentastellati: "I rifiuti gettati nella discarica abusiva provengono da imprese edili che non operano secondo la legge e che quindi vanno individuate e sanzionate". Tutino: "Le indagini per risalire ai responsabili sono in corso"

REGGIO EMILIA – “Riteniamo necessario che si installino delle telecamere nella zona per poter presidiare quanto accade e che si faccia una mappatura delle discariche abusive e delle situazioni critiche presenti nel nostro Comune”.

E’ la richiesta del Movimento Cinque Stelle relativamente alla situazione denunciata da Legambiente a proposito della discarica abusiva di Via Piemonte.

Continuano i pentastellati: “In questo caso, poi, la situazione è gravissima per il fatto che evidentemente i rifiuti gettati nella discarica abusiva provengono da imprese edili che non operano secondo la legge e che quindi vanno individuate e sanzionate”.

E concludono: “Non possiamo tollerare che ci sia chi fa scempio del nostro territorio e non possiamo accettare che simili comportamenti incivili (che purtroppo si rilevano sempre più spesso anche a proposito dei rifiuti domestici) passino sotto traccia e non vengano prevenuti e puniti”.

Tutino: “Le indagini per risalire ai responsabili sono in corso”
L’assessore provinciale Mirko Tutino precisa: “In merito alla discarica abusiva di via Piemonte l’assessorato all’Ambiente del Comune di Reggio Emilia segue da tempo la questione, aggiornandosi costantemente con la proprietà dell’area. L’abbandono di rifiuti è oggetto di un’indagine iniziata tempo fa e seguita direttamente dal Corpo forestale dello stato, il quale ha adottato ogni strumento utile per poter acquisire elementi sui responsabili (compresa l’installazione di fototrappole). Le indagini per rintracciare i responsabili sono in corso e nel frattempo il Comune ha concordato con la proprietà la realizzazione di una rete per renderla inaccessibile a seguito della bonifica”.