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Vende trattore su internet, ma è una truffa: denunciato

I carabinieri di Novellara, dopo la denuncia dell'acquirente, sono risaliti al truffatore ora denunciato

NOVELLARA (Reggio Emilia) – Facendo credere di essere intenzionato a vendere un trattore agricolo, ha pubblicato un’inserzione su un noto sito di annunci riuscendo a “piazzare” il mezzo al prezzo di 8.500 euro a un 63enne reggiano. Ma era una truffa: la vittima, dopo aver versato una cospicua caparradi 2500 euro per bloccare la vendita (essendogli stato paventato che c’erano diverse richieste d’acquisto)  non si è vista consegnare il trattore in quanto il furbastro inserzionista incassata la caparra si è reso irreperibile. I carabinieri di Novellara, ai quali il raggirato si era rivolto per sporgere denuncia, con specifiche indagini telematiche e bancarie sono riusciti a  risalire a un 60enne bergamasco, non è nuovo a tali truffe e con specifici precedenti di polizia. L’uomo è stato denunciato.

Si tratta dell’ennesima truffa messa a segno con un annuncio trappola sul web; solo nel mese di agosto i carabinieri reggiani hanno raccolto quattro denunce: a Correggio un reggiano è stato truffato da tre donne residenti nel Crotonese e che fingevano di voler vendere una consolle Nintendo; un operaio di Quattro Castella è stato raggirato da un casertano con l’esca di una consolle per dj; e infine una reggiana è stata vittima della proposta d’affitto a prezzi stracciati di una casa al mare… inesistente. In ogni caso, dopo aver ottenuto la caparra (o addirittura l’intera somma), lo sconosciuto inserzionista si rende irreperibile.

I carabinieri riescono sempre a risalire al truffatore, come nel caso dell’annuncio con l’esca del trattore. Come?  Tramite le coordinate bancarie fornite dallo stesso venditore, o con indagini sul numero di telefono con cui i malviventi si fanno contattare oppure risalendo alll’indirizzo IP del computer utilizzato per l’annuncio-trappola. Il problema è che la vittima deve poi aspettare la conclusione del lungo iter processuale per sperare di rientrare in possesso dei propri soldi. I truffatore invece possono contare su denunce a piede libero, e sul fatto che le loro truffe sono generalmente di basso importo e dunque la legge italiana le fa ricadere nei reati minori. Anche se magari il truffatore opera in modo sistematico. Il consiglio è dunque di usare la massima cautela prima di fare acquisti online.