Ben 54mila nuovi clienti e prestiti al +3%: la semestrale Credem

Il cda dell'Istituto ha approvato i risultati dei primi sei mesi 2018. Da segnalare le 177 assunzioni di cui 74% giovani con organico in crescita dell’1,5%

REGGIO EMILIA – Ben 54mila nuovi clienti, prestiti a +3% a 24,2 miliardi di euro e Cet1Ratio al 13% (oltre 5,5 punti precentuali superiore al livello minimo assegnato da BCE per il 2018). Una raccolta diretta da clientela a 23,2 miliardi di euro (+7,8% a/a rispetto ad un andamento generale del ‘sistema’ a +1,8%), con una raccolta complessiva da clientela a 67,1 miliardi di euro (+3,4% a/a, +2,2 miliardi di euro in valore assoluto). E poi 177 assunzioni nei primi sei mesi dell’anno di cui 74% giovani con organico in crescita dell’1,5% a/a. Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati individuali e consolidati del primo semestre 2018.

Anche nella prima parte dell’anno le famiglie e le imprese italiane hanno continuato a dare fiducia al Gruppo come confermato da 54 mila nuovi clienti acquisiti da gennaio a fine giugno. Il Gruppo ha registrato a fine giugno una raccolta complessiva da clientela in crescita del 3,4% a/a raggiungendo 67,1 miliardi di euro (+2,2 miliardi di euro in valore assoluto a/a) di cui 23,2 miliardi di euro di raccolta diretta (+7,8% a/a), 26,7 miliardi di euro di raccolta gestita (+1,3% a/a) e 6,9 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+6,5% a/a).

Per continuare a sviluppare l’offerta di prodotti assicurativi  ramo danni e accrescere il livello di servizio offerto alla clientela, il Gruppo Credem ha rinnovato a giugno la partnership con Reale Mutua Assicurazioni.

Sono proseguiti anche gli investimenti sulle Persone, con 177 assunzioni di cui il 74% giovani, +1,5% a/a l’organico e sono state ottenute inoltre tre importanti certificazioni sulla qualità dell’ambiente di lavoro e sulla contrattualistica (Great Place To Work, Top Employer e l’asseverazione contrattuale dei rapporti di lavoro – Asse.Co.).

Confermata anche, nel primo semestre dell’anno, la solidità patrimoniale con un CET1 Ratio che si è attestato a 13% con oltre 5,5 punti percentuali di margine rispetto al livello minimo assegnato da Bce (Srep) pari a 7,375%(6), requisito più basso tra le banche italiane vigilate da Bce.

E’ proseguito inoltre il sostegno all’economia del Paese con i prestiti in crescita del 3% a/a (rispetto al sistema(4) che segna +1,9% nello stesso periodo) a 24,2 miliardi di euro. Tale crescita è avvenuta mantenendo la qualità dell’attivo ai vertici del mercato con il rapporto tra crediti problematici lordi ed impieghi lordi (NPL Ratio(3)) a 5,1% rispetto a 10,8% della media delle banche significative italiane(4). Il Gruppo ha inoltre registrato 95 milioni di euro di utile netto consolidato rispetto a 101,3 milioni di euro del primo semestre 2017 (-6,2% a/a); il dato, non considerando la contribuzione degli oneri straordinari e degli accantonamenti per rischi e oneri, sarebbe in crescita del 4,1% a/a.

Il Direttore generale Nazzareno Gregori presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani (giovedì 9 agosto) nel corso di una conference call alle 10.30. Ma oggi ha dichiarato che “la fiducia che i clienti continuano a riporre nel nostro istituto, testimoniata dal costante aumento degli impieghi, dei patrimoni affidati e della base clientela, è un’ulteriore conferma della bontà del nostro modello di business e della qualità del lavoro delle Persone che quotidianamente operano nel Gruppo con l’obiettivo di tutelare e proteggere al meglio i risparmi dei clienti e sostenere i progetti di famiglie ed imprese”. Ha poi aggiunto che nella seconda parte dell’anno “aumenteremo in particolare l’attenzione sul mondo della consulenza evoluta nella gestione del risparmio e sui servizi di protection. Continueremo a puntare sulla valorizzazione e formazione delle Persone ed investiremo per far conoscere sempre di più il nostro istituto, certi della qualità dei servizi offerti”.