Variazione di bilancio, opposizioni scatenate in Consiglio

I Civici e il M5S: "Sicurezza trascurata e spese ancora in aumento"

REGGIO EMILIA – C’e’ l’intervento da 250.000 euro (sponsorizzato da Iren) per rifare l’illuminazione della basilica della Ghiara che quest’anno compie 400 anni. Ma anche la posta di 38.000 euro destinata al call center per le carte di identita’, quella di 20.000 euro per potenziare la comunicazione istituzionale e quella di 65.000 euro dedicata agli accordi di cittadinanza, seguita dal contributo di 45.000 alla fondazione per i progetti internazionali E-35. Le voci di spesa sono contenute nella terza variazione al bilancio del Comune di Reggio Emilia, in via di approvazione questa sera in sala del Tricolore, che redistribuisce il “tesoretto” di 1,7 milioni ricavato da una parte dell’avanzo d’amministrazione 2017.

La lista degli interventi – tra spese correnti per 1,4 milioni e investimenti per 300.000 euro – finisce pero’ all’indice dell’opposizione, che li bolla come “non prioritari” e dal sapore “elettoralistico” chiedendo di spostare su altro le risorse. E’ in particolare Cinzia Rubertelli, capogruppo della lista Alleanza civica, a presentare una sfilza di emendamenti per spostare tutte le pose a favore della polizia municipale, potenziandone organico e dotazioni. “Sulla sicurezza- chiosa Rubertelli- non c’e’ un euro. Speravo che questa variazione potesse orientarsi piu’ verso i bisogni della cittadinanza e non su cose che non vedo come prioritarie”.

Il Movimento 5 stelle, con la presidente della commissione Bilancio, Alessandra Guatteri rincara poi la dose segnalando che la manovra “prevede un aumento delle spese correnti di 4,8 milioni di euro che, sommato agli aumenti delle altre due variazioni di aprile e di maggio, fa lievitare le spese di circa 12,4 milioni, portandole da 168,6 milioni, a 181 milioni”. Inoltre “come amministratori pubblici rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni rimarchiamo l’impossibilita’ di entrare nel merito delle cifre che vengono solo riportate e mai spiegate con il dovuto approfondimento e raccordo”, aggiunge Guatteri.

Sul fronte dei trasferimenti alle partecipate, infine, i pentastellati ricordano infine il “regalo” da 224.000 di perdita che le Fiere, in liquidazione, fanno ricadere sui soci pubblici. Il Partito democratico rimanda al mittente le accuse, in special modo quelle sulla mancanza di risorse sulla sicurezza. Lo fa con un emendamento che chiede di inserire nella variazione nuove risorse per 121.000 euro (non ancora assegnate, ndr) sulla base di un bando regionale per la sicurezza urbana, a cui il Comune ha partecipato con un progetto sulla zona stazione. Che prevede, oltre alla riqualificazione del parco delle Paulonie, il potenziamento della videosorveglianza e l’assunzione di due mediatori sociali. Sulla zona della stazione punta infine i fari anche Sinistra italiana, che con la capogruppo Lucia Lusenti chiede di avviare uno studio di fattibilita’ per l’acquisizione, da parte dell’amministrazione, di una decina di appartamenti della zona. Lo scopo? Accogliere persone anziane gestite tramite l’Asp “Reggio Emilia Terza eta’”.