Stupro ragazza, il sindaco: “Espulsione immediata”

Il sindaco: "Valutiamo di costituirci parte civile al processo". Il M5S: "Va immediatamente reso operativo il Piano Anti-Violenza". Delrio: "Sia fatta giustizia"

REGGIO EMILIA – “Espulsione immediata” per il richiedente asilo ucraino fortemente indiziato di aver stuprato, domenica sera, una ragazza di 24 anni a Reggio Emilia. La chiede “qualora sussistessero i presupposti di legge” il sindaco della citta’ emiliana Luca Vecchi del Pd. “Nel ribadire i sentimenti di vicinanza e di solidarieta’ alla vittima, il Comune nell’auspicare la massima severita’ di giudizio verso questa condotta odiosa ha dato mandato al proprio ufficio legale di valutare l’opportunita’ di costituirsi parte civile”, fa sapere inoltre il sindaco.

“Il reato di stupro – dice da parte sua il segretario provinciale del Pd di Reggio Emilia Andrea Costa – e’ tra i piu’ spregevoli e va punito con pene esemplari e senza sconti”. Dunque “bene ha fatto il Comune di Reggio a costituirsi parte civile in questa brutta vicenda facendo sentire la vicinanza di tutta la comunita’ alla vittima e alla sua famiglia. Ci uniamo a quell’abbraccio ideale sapendo che il trauma sara’ difficile da superare e per questo e’ importate che questa giovane donna, al pari di ogni vittima di violenza, non sia lasciata sola”.

Per Vanna Iori, senatrice reggiana del Pd “lo stupro e’ un reato gravissimo che va punito nella maniera piu’ decisa possibile”. Anche la parlamentare esprime quindi “tutta la mia vicinanza alla giovane donna oggetto di questa inaudita violenza e alla sua famiglia che dovra’ sostenerla e accompagnarla nel drammatico percorso che la aspetta”. Le donne, conclude Iori, “devono essere tutelate contro ogni forma di violenza e sostenute nel corso del processo attraverso la gratuita’ dell’assistenza legale”.

Delrio: “Sia fatta giustizia”
Il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia, aggiunge: “Desidero esprimere la mia vicinanza alla ragazza vittima di stupro a Reggio Emilia e alla sua famiglia. Un convinto ringraziamento alle Forze dell’ordine la cui efficienza ha consentito di individuare e arrestare con rapidità il colpevole di un reato tanto odioso e inumano. Anche se nessuno potrà restituire alla giovane vittima la sua serenità e attenuare il dolore dei suoi familiari spero che giustizia sia fatta quanto prima e auspico che a lei e alla sua famiglia possa essere garantita gratuita assistenza legale e che l’amministrazione si costituisca parte civile”.

Il M5S: “Va immediatamente reso operativo il Piano Anti-Violenza”
Alessandra Guatteri, Paola Soragni e Silvia Incerti, consigliere comunali pentastellate aggiungono: “Complimenti alla Polizia di Stato per avere immediatamente arrestato lo stupratore richiedente asilo ucraino. Ora siamo certi che il Ministro degli Interni farà di tutto per rispedirlo da dove è venuto. Di lui se ne occupino l’Ucraina e le patrie galere di quello Stato. Reggio Emilia e l’Italia di feccia disumana del genere non sanno cosa farsene. I suoi diritti sono cessati. Dall’altra parte come richiesto da Maria Edera Spadoni va immediatamente reso operativo il Piano Anti-Violenza per il quale il governo Conte ha stanziato i primi 20 milioni di euro per 197 progetti. Bisogna attuarlo completamente con misure urgenti a tutela di tutte le donne”.