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Reggiana, è finita: Piazza non presenterà il ricorso

Mike e Alicia sono irrintracciabili, ma hanno fatto pervenire un documento in sede dove affemano che l'accordo con Dana è saltato. Ora entra in scena il sindaco. La società fallirà e la squadra perderà il titolo sportivo e dovrà ripartire dall'Eccellenza o dalla D

REGGIO EMILIA – E’ finita. Mike e Alicia Piazza non presenteranno ricorso alla Covisoc contro l’esclusione dal campionato di serie C e non si metteranno in regola con pagamenti, fideiussioni e documenti. I proprietari della Reggiana sono al momento irrintracciabili, ma hanno fatto pervenire in sede e ai giornali una comunicazione in cui scrivono che non presenteranno il ricorso perché non è stato trovato l’accordo con Victor Pablo Dana. A questo punto, per la società granata, si apre la strada, inevitabile, verso il fallimento e la perdita del titolo sportivo.

Qui entrerà in scena il sindaco Luca Vecchi che, per la verità si è già dato molto da fare nelle ultime settimane per trovare possibili acquirenti per la Reggiana. L’articolo 52, comma 10 delle norme organizzative interne della Figc prevede infatti che “in caso di non ammissione al campionato di Seria A, B e Divisione unica Lega Pro, il presidente federale, d’intesa con il presidente della Lega pro, potrà consentirà alla città (il sindaco, ndr) della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un campionato della Divisione unica-Lega Pro, anche in soprannumero, purché la stessa socieà adempia alle prescrizioni previte dal singolo comitato per l’iscrizione al campionato. Qualora fosse consentita la partecipazione al campionato interregionale o al campionato regionale di Eccellenza, la società dovrà versare un contributo alla Figc nel primo caso non inferiore a 300mila euro e nel secondo caso non inferiore a 100mila euro”.

Toccherà quindi al sindaco e indicare alla Figc quale società di nuova formazione erediterà il titolo sportivo che l’attuale compagine posseduta da Piazza ha perso, acquisendo così il diritto a partecipare al campionato di serie D o di Eccellenza. Poi, in un secondo momento, quando la AC Reggiana Spa sarà dichiarata fallita dal tribunale di Reggio, la nuova società potrà riacquistare marchio e strutture. A questo punto potrebbero entrare in scena anche gli imprenditori che il sindaco Vecchi aveva trovato che potrebbero così finanziare la nuova squadra.

Il problema, purtroppo, è che la comunicazione tardiva della famiglia Piazza di mettere in vendita la società granata, la difficoltà di rintracciare i proprietari in queste settimane di trattative e il tergiversare degli ultimi giorni, hanno fatto perdere tempo prezioso che potrebbe danneggiare la squadra in vista di una futura iscrizione in altre categorie. Quando si tireranno le somme di questa imbarazzante vicenda, anche di questo si dovrà chiedere conto agli attuali proprietari granata.

Melato (Lega Nord): “Comportamento irresponsabile dei Piazza”
Matteo Melato, vicesegretario della Lega Nord, commenta così la vicenda: “Purtroppo il triste annuncio è arrivato, la Reggiana non presenterà ricorso contro l’esclusione dal campionato di serie C non avendo provveduto a presentare le dovute garanzie bancarie e i pagamenti mancanti. Un annuncio che chiude le poche speranze delle ultime ore che trapelavano tra i tifosi. Un comportamento del tutto irresponsabile dei Piazza che era stato accolto nella nostra città con tutti gli onori che spettavano a un personaggio di quel calibro e dopo gli annunci trionfali con cui si era presentato a Reggio Emilia. Tutta la città gli aveva dato fiducia dato che per la prima volta dopo tanti anni, dato il grande potenziale di Mike Piazza, si poteva tornare a sognare. Nel corso dei mesi però diverse scelte hanno lasciato di stucco fino al comportamento tenuto degli ultimi giorni. Ma le responsabilità non sono solo sue, il Sig. Piazza nello scorso inverno aveva di fatto annunciato il suo comportamento in assenza di un aiuto da parte del Sindaco sulla vicenda stadio. Il Sindaco a quel grido di aiuto, fatto in maniera anche molto colorita, aveva sempre sostenuto che era “una faccenda tra privati” scoprendo poi negli ultimi giorni che non lo era dato che, in una situazione ormai disperata, ha provato a fare qualcosa su quella vicenda. Ma ormai la situazione era irrecuperabile ed ora la Reggiana muore in maniera incredibile e si può dire in modi che non hanno precedenti. Sollecitiamo il Sindaco ad adoperarsi per dar vita, in tempi brevissimi, ad un nuovo progetto per non disperdere la nostra storia e la nostra tradizione che non morirà mai in quanto la città e i tifosi saranno sempre al fianco di questa squadra. I nuovi interlocutori potranno fare affidamento sulla Lega che gli garantirà pieno appoggio per dare continuità non solo sportiva ma anche occupazionale a tutti i dipendenti che ora si trovano a spasso e pagano le scelte di queste ultime ore”.