Pd verso il congresso, la direzione: farlo in autunno

Il partito chiede a Salvini 100 agenti di polizia in più per Reggio e avvia un confronto con i sindaci in vista delle prossime amministrative

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REGGIO EMILIA – Per la federazione Pd di Reggio Emilia il congresso provinciale “deve aprirsi tra ottobre e novembre, in concomitanza con i congressi regionali, e chiudersi ben prima della prossima primavera”. Lo si legge in un documento approvato dalla Direzione riunita nella sede di via Gandhi. “Deve essere un congresso per creare un partito in grado di contrastare l’azione di Governo, promuovere una alternativa nel Paese e di ricostruirlo poi. Un congresso non sui nomi ma sulle idee, in cui ciascuno agisce con generosita’ per il bene della comunita’”, afferma ancora il Pd reggiano.

Il Pd, nel documento, chiede anche cento agenti di Polizia in piu’ per il territorio. “Proponiamo un concetto di sicurezza alternativo alla proposta della Lega di rendere piu’ semplice l’accesso alle armi da parte dei cittadini. La sicurezza si conquista anche con le opere di risanamento e riqualificazione del territorio come le nostre amministrazioni hanno attuato in questi anni (Reggiane e quartiere S. Croce)”, dice il partito reggiano.

In vista della tornata amministrativa di maggio dell’anno prossimo, quando al voto andra’ anche il Comune capoluogo, la segreteria provinciale del Pd ha infine avviato le consultazioni con i sindaci uscenti e le articolazioni locali del partito, per programmare “una strategia di coinvolgimento aperta dei cittadini e delle associazioni locali, al fine di rafforzare il legame territoriale e il radicamento delle proposte e delle persone chiamate ad attuarle”. Secondo quanto deciso dalla direzione del partito che si e’ riunita ieri “e’ necessario riprendere, grazie alle nostre feste, alcune campagne politiche e civiche riferite a temi sensibili per i cittadini”. Inoltre, alla festa nazionale il Pd chiede di aprire “uno spazio di discussione dedicato ai circoli”.

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