Paracadutista muore dopo un lancio sulla Pietra di Bismantova foto

L'incidente è avvenuto intorno alle 11.30. A perdere la vita un bolognese di 42 anni: al terzo lancio non si è aperto bene il paracadute

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Tragedia alla Pietra di Bismantova, dove un paracadutista, un bolognese di 42 anni, Alessio Stipcevich, residente ad Anzola Emilia, di professione orafo, ha perso la vita durante un lancio dalla roccia banana, sullo sommità del monte. L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i soccorsi del 118, che tuttavia non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Al momento, non è dato sapere con certezza se l’incidente sia stato causato da un errore umano o da un guasto tecnico.

Sul posto i carabinieri di Castelnovo Monti che hanno accertato che l’uomo ha fatto tre lanci. Il primo alle 7.30 e il secondo alle 9.30. Al terzo lancio, per circostanze ancora al vaglio degli inquirenti, non si è aperto bene il paracadute e il 42enne si è schiantato al suolo morendo per i traumi riportati. Sono in corso le operazioni per il recupero della salma. Sulla vicenda la procura reggiana ha aperto un’inchiesta.

L’attrezzatura, su disposizione del sostituto procuratore Maria Rita Pantani titolare dell’inchiesta, è stata sequestrata. La vittima era un appassionato di Base Jumping, sport estremo in cui ci si lancia nel vuoto da rilievi naturali, edifici o ponti, e si atterra con un paracadute speciale. Disciplina molto praticata alla Pietra di Bismantova.

 

Il luogo dell’impatto

Pietra

La vittima sulla sommità della pietra da cui lanciava

Vittima