Imprese, previste in estate 10.480 assunzioni: come nel 2017

Si tratta soprattutto di lavoratori stagionali: il 73 per cento dei contratti sarà a termine

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REGGIO EMILIA – Quest’estate, nel trimestre luglio-settembre, saranno 10.480 i contratti che verranno attivati in provincia di Reggio Emilia, in calo di appena lo 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo l’analisi dell’ufficio Studi della Camera di commercio dei dati del sistema informativo Excelsior, il dato previsionale 2018 e’ dunque in linea con quello del trimestre precedente e la quota piu’ consistente, 3.610 assunzioni pari al 34,45% dei rapporti di lavoro del timestre considerato, dovrebbe riguardare il saldo del mese di luglio. In questo mese, infatti, i movimenti stagionali del settore dei servizi (con attivita’ connesse a turismo, ristorazione, commercio e servizi alle persone) dovrebbero assorbire il 62% dei lavoratori in entrata.

Dall’indagine sulle previsioni di assunzione delle imprese, le entrate previste a luglio si concentrano in particolare nel settore dei servizi con 2.240 unita’ (il 62% degli ingressi complessivi), nella filiera turistica che mostra 880 contratti (22% del comparto), nel commercio (10,5%) e nei servizi alle persone (9,6%), mentre l’industria rappresenta il 38% della quota complessiva delle nuove entrate. Dei 1.370 ingressi previsti nell’industria manifatturiera, la quota maggiore (25%) e’ prevista nelle industrie meccaniche ed elettroniche, seguite dalle metallurgiche e dei prodotti in metallo (20%), mentre rappresentano il 16% le entrate nel settore edile.

Secondo le previsioni inoltre, circa un quarto dei rapporti di lavoro attivati dovrebbe essere stabile, ovvero con contratto a tempo indeterminato (16% dei casi) o di apprendistato, mentre nel 73% dei casi saranno a termine, cioe’ a tempo determinato (45%) o con altri contratti con durata predefinita (somministrazione, collaborazione e altre forme). Inoltre il 15% delle entrate sara’ destinato a profili high skill (ossia dirigenti, specialisti e tecnici) e per una quota pari al 35% saranno destinate a giovani con meno di 30 anni. Le tre figure professionali piu’ richieste- che rappresenteranno il 38% delle entrare complessive- saranno quelle di operai specializzati, conduttori di impianti e conduttori di mezzi di trasporto.

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