Le rubriche di Reggiosera.it - Italia e mondo

Elezioni Usa, Putin: “Nessuna ingerenza”. Trump: “Russiagate è farsa”

Stretta di mano tra i due leader al vertice di Helsinki. Presidente Usa: "E' bello essere qui con te". E il presidente russo: "Iniziamo capirci"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – “Ripeto ciò che ho già detto in molte occasioni: la Russia non ha mai interferito né mai interferirà negli affari interni americani”, incluse le elezioni, ha affermato Putin, in conferenza stampa con Trump, aggiungendo che “qualsiasi materiale dovesse venire alla luce, lo potremmo analizzare insieme, attraverso i gruppi sulla sicurezza informatica”.

“Dobbiamo ricostruire le fondamenta dei rapporti tra i nostri paesi e trovare il modo di metterli sui binari della crescita – ha aggiunto Putin – . Comunque siamo molto contenti di questo incontro, di solito i nostri colloqui in contesti internazionali erano stati molto più brevi. Ho la sensazione che io e Trump iniziamo a capirci molto meglio adesso”.

Per la Russia – sostiene ancora Putin – la questione della Crimea è “chiusa” perché l’annessione è avvenuta in seguito ad “un referendum conforme alla legge”. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin nella conferenza stampa congiunta con Donald Trump. Quest’ultimo, ha aggiunto il capo del Cremlino, ha invece ribadito che per lui l’annessione è “illegale”.

“L’inchiesta sul Russiagate – secondo Trump – è stata un disastro, ci ha tenuto separati, è una farsa. Ancora dobbiamo trovare le prove. E’ stata una campagna elettorale onesta. Ho battuto correttamente Hillary. Il Russiagate ha messo in difficoltà le relazioni delle due più importanti potenze nucleari”. Nel corso della conferenza stampa, Putin ha regalato a Trump il pallone dei Mondiali: “Gli do la palla in modo che sia nel suo campo…”.

Il vertice di Helsinki si è aperto con dichirazioni distensive da parte di entrambi i leader: “Non siamo andati molto d’accordo negli ultimi anni, ma credo che avremo un buon rapporto in futuro: andare d’accordo con la Russia è una cosa positiva, non negativa”, ha detto Trump, aggiungendo: “Il mondo ci sta osservando”. “E’ bello essere qui con te”, ha affermato ancora Trump rivolto a Putin, e gli ha stretto la mano.

E Putin: “I nostri contatti continuano costantemente, abbiamo parlato al telefono, ci siamo visti a margine di diversi eventi internazionali. Ma certamente è arrivata l’ora di parlare in maniera particolareggiata dei nostri rapporti bilaterali e dei punti nevralgici internazionali, ce ne sono parecchi”. Dello stesso tenore le dichiarazioni subito dopo il faccia a faccia durato oltre due ore: “Credo sia un buon inizio, un inizio molto buono”, ha affermato il presidente degli Stati Uniti.

Più informazioni su