Cooperazione in lutto, è morto Luigi Tamburini

Il fondatore di LattEmilia si è spento nella note dopo aver lottato a lungo e con grande energia contro la malattia che lo aveva colpito

REGGIO EMILIA – E’ morto, all’età di 63 anni, Luigi Tamburini, cooperatore e profondo conoscitore dell’agroalimentare. Si è spento lottando a lungo e con grande energia contro una malattia che lo ha portato via durante la notte. Nato nel ’55, e diplomatosi all’Istituto Tecnico Agrario Zanelli, manifestò da subito talento e vocazione per un ambito a cui ha portato, nella sua lunga carriera, un contributo fondamentale.

Agli inizi degli anni ’70, cominciò a lavorare nelle stalle sociali come perito; nel settembre dell’82 fu assunto nell’associazione provinciale delle cooperative agricole e nell’anno successivo passò alla Federazione provinciale delle cooperative di Reggio Emilia. Negli anni a seguire lavorò anche alla Giglio per poi tornare al mondo dell’associazionismo nel ’95, dapprima in Legacoop Reggio Emilia, divenuta nel 2015 Legacoop Emilia Ovest per la fusione con le Leghe di Parma e Piacenza.

Come responsabile del settore agroalimentare (incarico assunto nel 2002 e lasciato nel recente settembre 2017) ha lasciato un segno indelebile grazie alle sue competenze sempre aggiornate, alla sua professionalità e, non da ultimo, instancabile disponibilità.

Nel 2007 fondò la cooperativa LattEmilia, attiva nella produzione e commercializzazione di Parmigiano Reggiano, Burro Nobile e siero di latte. Una realtà imprenditoriale di successo, dimostrazione dell’efficacia delle strategie di filiera, di ricerca e di innovazione in un settore in forte crescita e trasformazione. Lascia la moglie Elda Bondavalli, i figli Lisa, Francesca e Lorenzo, il genero Luca e gli amati nipoti Federico e Camilla.

I funerali sono in programma giovedì mattina con partenza alle 8.45 dalle camere ardenti del Santa Maria per la chiesa di Regina Pacis, dove verrà celebrata la messa