Via Turri, la distesa del bar come base dello spaccio: arrestato

In manette un marocchino Mustapha Chaboune, 37 anni, in Italia senza fissa dimora, che vendeva droga seduto ai tavolini. Sequestrati 25 grammi di hascisc

REGGIO EMILIA – Dava appuntamento ai tavolini della distesa di un bar di via Turri. Il cliente, dopo il contatto, raggiungeva la distesa del bar accomodandosi su un tavolino dove veniva raggiunto dal pusher che, tempo alcuni secondi, gli vendeva la droga. Quindi i due si allontanavano in opposte direzioni.

Con l’accusa di spaccio di stupefacenti i carabinieri hanno arrestato un marocchino Mustapha Chaboune, 37 anni, in Italia senza fissa dimora, a cui i militari hanno sequestrato i 70 euro provento dello spaccio di 25 grammi di hascisc trovati in disponibilità del cliente, un 40emne domiciliato a Castelmassa (RO), a sua volta segnalato come assuntore di stupefacenti.

A portare da qualche giorno i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Reggio Emilia ad appostarsi nei pressi della distesa esterna di un bar di via Turri, sono state le segnalazioni di alcuni residenti esasperati dal giro di spaccio creato da uno straniero che era solito incontrarsi con i clienti nella distesa esterna di una bar di via Turri dove si concretizzava lo spaccio.

I carabinieri si sono apposati nei pressi e hanno visto che un uomo arriva e, dopo essersi seduto in un tavolino, veniva raggiunto da un cittadino straniero che si accomodava al suo fianco. Un rapido scambio e via, i due si alzavano allontanandosi in opposte direzioni. Subito l’intervento dei carabinieri che hanno bloccao i due: in disponibilità del cliente hanno trovato 25 grammi di hascisc appena cedutigli dal marocchino che, a sua volta, aveva 70 euro appena ricevuti dai clienti. Nei rispettivi cellulari, sequestrati dai carabinieri, la prova del precedente contatto che aveva visto i due concordare l’appuntamento.

I due sono stati portati in caserma dove il nordafricano è stato arrestato con l’accusa di spaccio, mentre il cliente è stato segnalato come assuntore di stupefacenti alla Prefettura. L’arrestato al termine delle formalità di rito è stato ristretto a disposizione della Procura reggiana. Il marocchino oggi è comparso davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse contestategli.