Siena-Reggiana, dal calcio alla politica: scontro fra sindaci Pd foto

Il primo cittadino Bruno Valentini posta le foto dei vandalismi granata e dice: "Dichiarazioni inaccettabili quelle di Vecchi, mi aspetto le sue scuse"

REGGIO EMILIA – Scontro fra sindaci del Pd in seguito alla partita di calcio fra Siena e Reggiana che ha visto l’esclusione dei granata dalla corsa alla serie B dopo un rigore, molto discusso, assegnato ai padroni di casa. Il sindaco Pd di Reggio Emilia, Luca Vecchi, era sceso in campo in difesa della Reggiana e aveva parlato di “un rigore assurdo” invocando “decisioni degli organi competenti”.

Il suo collega di partito di Siena, Bruno Valentini, non ha apprezzato l’entrata a gamba tesa di Vecchi e gli ha replicato a muso duro su Facebook postando le foto dei danni provocati dalla rabbia granata: “Le inaccettabili dichiarazioni del sindaco di Reggio, dopo la vittoria della Robur Siena contro la Reggiana, mi obbligano a replicare intervenendo su un tema, quello della giustizia sportiva, su cui trovo incredibile che siano sindaci o parlamentari ad intervenire. Io ero presente allo stadio ed ho visto ciò che è accaduto sia durante che dopo la partita”.

Secondo Valentini ogni rappresentante istituzionale ha il dovere di non comportarsi come un capo tifoso, senza insinuare od accusare la classe arbitrale. Scrive: “A me è sembrato che nel primo tempo non sia stato assegnato un rigore in favore della Robur, ma non mi sono mai sognato di stilare un comunicato stampa. Che insegnamento diamo ai ragazzi che amano il calcio e lo sport in generale? Inoltre è incredibile che non si sia fatta menzione del violento comportamento dei tifosi della Reggiana, che hanno scardinato un cancello ed invaso il campo di gioco, scatenando una caccia all’uomo che solo per la prontezza degli addetti alla sicurezza non si è trasformata in un dramma”.

Conclude Valentini: “Oltre all’invasione di campo, i tifosi hanno anche divelto seggiolini e danneggiato il settore ospiti, imitati, cosa ancora più grave, dai “tesserati” della Reggiana che hanno fatto lo stesso negli spogliatoi. Sono esterrefatto di dover discutere sull’interpretazione di un fallo di mano (che c’era) invece che della devastazione dello stadio comunale Artemio Franchi di Siena. Le foto lo attestano. Dalla civilissima Reggio Emilia mi aspetto le scuse per quanto fatto ai danni della nostra città, augurandoci poi di potersi ritrovare su un campo di calcio senza rancore alcuno, all’insegna del fair play e dell’educazione sportiva, che vanno messi in atto sempre e non solo quando si vince”.