Reggiana a un passo dal baratro, Alicia: serie C, a iscrizione ci pensino nuovi soci

Nell'incontro con il sindaco, durato un'ora e mezzo, la Rickter ha detto che lei e Mike Piazza sono disposti a pagare gli stipendi ai giocatori, ma non a tirare fuori i 400mila euro necessari per l'iscrizione al campionato

REGGIO EMILIA – Mike Piazza e Alicia Rickter vogliono qualcuno che metta sul piatto i 400mila euro necessari (fideiussione da 350mila euro più 50mila euro di iscrizione) per iscrivere la Reggiana in serie C. Altrimenti loro non lo faranno. Pagheranno solo gli stipendi e i contributi dei giocatori fino a maggio. Questa è la sintesi dell’incontro che la vicepresidente ha avuto oggi pomeriggio in Comune con il sindaco Luca Vecchi.

La Rickter, che è arrivata da Milano Marittima dove è in vacanza (il marito è a New York), era accompagnata dal segretario della società granata Nicola Simonelli e dal commercialista Miari. L’incontro è durato un’ora e mezza. Il sindaco ha detto che girerà alla società granata tutti i contatti con eventuali imprenditori che si faranno vivi in municipio. Delegato a trattare con loro è Nicola Simonelli.

La situazione, è inutile dirlo, è drammatica. La Reggiana è a un passo dal baratro perché, se Piazza e la moglie non cambieranno opinione, è veramente difficile pensare che qualcuno sia disposto a versare 400mila euro senza neanche aver visto i conti della società che poi dovrebbe acquisire del tutto o in parte. Parte da questo momento una corsa contro il tempo disperata per iscrivere la squadra entro il 30 giugno. Se questo non avverrà, la Reggiana fallirà e farà la fine del Modena, ovvero non giocherà in nessun campionato per un anno. Non è mai successo nella storia granata.