Reggiana, l’ennesimo azzardo di Mike e Alicia

Comunque vada, si spera che la città si mobiliti per riacquistare la squadra e liberarsi per sempre della presenza dei due attuali proprietari

REGGIO EMILIA – E’ quello che si può definire un “nightmare scenario”, uno scenario da incubo, quello evocato dalla Rickter ai tifosi fra le ridenti colline nella sua villa di Quattro Castella. La mancata iscrizione della Reggiana in serie C, infatti, la porterebbe alla serie D o, addirittura, al fallimento con la ripartenza dall’Eccellenza. Questo darebbe la possibilità ai Piazza di ricomprare una società ripulita dai debiti e con costi di gestione decisamente inferiori rispetto a quelli attuali che potrebbe tornare a giocare al Mirabello.

Uno scenario, tuttavia, che non fa i conti con la reazione dei tifosi e della città che difficilmente accetterebbero una situazione del genere. I supporter granata, dopo aver dato un appoggio incondizionato ai Piazza in questi due anni, si stanno disamorando della coppia a stelle e strisce. Non prenderebbero sicuramente bene una notizia come questa e la loro reazione, probabilmente, non sarebbe delle migliori. Ma c’è un’altra cosa che marito e moglie non hanno considerato. Se la Reggiana dovesse fallire, come probabile a questo punto, potrebbero non essere gli unici a presentarsi al tribunale fallimentare per riacquistare il prestigioso marchio granata.

Non è detto quindi che il loro piano funzioni e nemmeno che trovino le condizioni idonee, in città, per portarlo avanti. Tuttavia c’è da fare un’ultima considerazione di fronte a questa ennesima uscita della lady granata. Appare chiaro, ora, il cinismo spregiudicato con cui viene giocata questa partita. Preso atto che la squadra non è riuscita ad andare in serie B, si è puntata una pistola alla testa della città mettendo in vendita la società a poche settimane dalla data di scadenza per l’iscrizione alla serie C.

La risposta c’è stata. Anche grazie ai buoni uffici del sindaco, Squinzi ha teso una mano e alcuni imprenditori si sono detti disponibili a fare la propria parte. Tuttavia, in un lasso di tempo così breve, era impossibile pensare, come forse Mike e Alicia pretendevano, che nel giro di poche settimane ci fosse qualcuno in grado di comprare la Reggiana senza guardare i conti (pare che ci sia di un nuovo un buco di due milioni e mezzo), sborsando i 400mila euro necessari per l’iscrizione in serie C.

Preso atto di questo, è arrivata la mazzata finale (o forse l’ennesimo azzardo). Niente iscrizione della squadra in serie C. Comunque vada, si spera che la città si mobiliti per riacquistare la squadra e liberarsi per sempre della presenza dei due attuali proprietari.