La Reggiana: “Stiamo iscrivendo la squadra in serie C”

Piazza ha accolto l'invito del sindaco Luca Vecchi per "esplorare ulteriori soluzioni per il futuro della società". Versati solo i 30mila euro di iscrizione: c'è tempo fino al 16 luglio per la fideiussione da 350mila euro. Bene l'incontro fra il sindaco e una cordata veneta-friulana

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REGGIO EMILIA – Reggiana Calcio “comunica che sono stati messi in atto i primi adempimenti per l’iscrizione al campionato di Serie C 2018/2019, affinché si possano esplorare ulteriori soluzioni per il futuro della società”. Solo tre righe, ma molto importanti per il futuro della società granata dato che garantiscono alla società granata di potere competere per il prossimo campionato.

Mike Piazza ha quindi accolto l’invito del sindaco Luca Vecchi che ieri aveva chiesto al presidente granata di iscrivere la squadra entro il 30 giugno per poi vedere come salvare la Reggiana e in che modo intervenire in suo aiuto.

Piazza ha versato solo i primi 30mila euro della tassa di iscrizione, ma pare che non abbia prestato anche la fideiussione da 350mila euro che completa l’iscrizione. Questa può essere presentata entro dodici giorni, quindi c’è tempo fino al 16 luglio. Tuttavia, anche se la Reggiana parteciperà al prossimo campionato, avrà sicuramente delle penalizzazioni di alcuni punti in classifica dovute al ritardo nel completamento dell’iscrizione e al fatto che, tuttora, non sono stati versati stipendi e contributi dei dipendenti granata.

Ci sono quindi altri dodici giorni di tempo, a partire da domani, per cercare di trovare una soluzione che permetta a nuovi soci di entrare. A questo proposito il sindaco Luca Vecchi ha incontrato oggi a Reggio i rappresentanti di una cordata veneta-friulana interessati alla Reggiana. L’incontro è andato bene e, da parte loro, c’è disponibilità a a venire a Reggio e a ragionare con gli imprenditori reggiani interessati e Marco Antonio Romano per verificare in concerto la compatibilità dell’impegno.

L’incontro dovrebbe avvenire nei prossimi giorni e poi questi imprenditori incontreranno Piazza. I tempi, purtroppo, stringono perché entro dodici giorni c’è da prestare garanzia con una fideiussione da 350mila euro.

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