Elettric 80, la Fiom rinnova il contratto integrativo

Nell'intesa miglioramenti su salario, mensa e malattia

REGGIO EMILIA – E’ stagione di rinnovi contrattuali per la Fiom-Cgil di Reggio Emilia, che sigla l’accordo per il nuovo contratto integrativo anche all’Elettric 80, azienda con sede a Viano e diverse filiali nel mondo, con circa 450 dipendenti. Si occupa in particolare di soluzioni automatizzate per aziende produttrici di beni di largo consumo e in ambiti diversificati come le industrie del comparto ceramico e della plastica.

Nell’integrativo siglato, di durata triennale, “e’ previsto il miglioramento di alcuni aspetti economici, come l’aumento del costo del pasto a carico ditta, con conseguente diminuzione del costo per il lavoratore e un premio di produzione di 0,12 euro lordi orari che aumentera’ dal primo luglio dell’anno prossimo, per tutti i lavoratori della produzione e fino al terzo livello per gli impiegati”, spiega Alessandro Gabbi, funzionario Fiom che ha condotto la trattativa con l’azienda.

“Per quanto riguarda la previdenza integrativa abbiamo ottenuto che l’azienda versi una quota aggiuntiva rispetto alla contrattazione nazionale pari allo 0,2% portandola al 2,2%”. Il contratto incide positivamente anche sul trattamento economico della malattia, e rispetto al contratto nazionale, aumenta di due eventi il limite per evitare la penalizzazione economica dei primi tre giorni di assenza.

Le parti hanno poi condiviso la necessita’ di dare maggiori tutele ai lavoratori di imprese appaltatrici, individuando per questi ultimi l’applicazione del contratto nazionale sottoscritto dalle organizzazioni sindacali piu’ rappresentative.