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Cispadana-Bretella, Mammi: “Guai a fermarsi”

Il sindaco di Scandiano: "Dall'Orco sottosegretario preoccupa, ma lo stop sarebbe folle"

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SCANDIANO (Reggio Emilia) – Su infrastrutture come il prolungamento autostradale Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana “non si torni indietro” e “l’ideologia non prevalga sul buon senso e la capacita’ di governo dei problemi”. E’ l’appello di Alessio Mammi, sindaco di Scandiano e membro della segreteria del Pd di Reggio Emilia, che chiede al nuovo Governo di “fugare ogni dubbio” sulla continuita’ di queste opere attese da decenni e sbloccate dai Governi Renzi e Gentiloni. La cui realizzazione pero’ e’ messa in forse secondo Mammi dalla nomina di Michele Dell’Orco a sottosegretario per le Infrastrutture, giudicata dal sindaco “un segnale preoccupante”.

Dall’Orco – esponente del M5s – ha infatti in piu’ di un’occasione manifestato non solo la propria netta contrarieta’ alle opere ma soprattutto la volonta’ di bloccarle. “Queste infrastrutture – rimarca pero’ Mammi – sono fondamentali per consentire di liberare dal traffico diversi centri abitati della nostra provincia, migliorare i collegamenti tra territori ed aumentare la competitivita’ del nostro sistema produttivo. Penso al distretto delle ceramiche che da lustri attende il prolungamento dell’Autostrada del Brennero fino a Sassuolo”.

Rilevanti sono poi “le opere connesse a questo intervento, come la tangenziale di Rubiera, altra infrastruttura fondamentale per liberare dal traffico questo importante centro abitato”. Ovviamente, sottolinea il sindaco, “se salta l’opera principale saltano le opere connesse”. Pertanto, conclude il reggiano, se “spostare sempre di piu’ merci sui treni e persone sul trasporto pubblico e’ e sara’ sempre una nostra priorita’ a tutti i livelli di governo”, sarebbe pero’ “folle bloccare opere utili a decongestionare dal traffico veicolare i centri abitati e a migliorare i collegamenti tra territori”.

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