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Bibbiano, anziani raggirati e derubati da finti tecnici dell’acqua

Prendono danaro e gioielli per proteggerli da “contaminazioni”: i carabinieri invitano a non aprire agli estranei e chiamare sempre il 112

BIBBIANO (Reggio Emilia) – “Dobbiamo controllare le tubature dell’acqua, ci hanno segnalato delle perdite, riponga contanti e preziosi in frigorifero per evitare che si rovinino al contatto con le sostanze”. In questo modo un malvivente ha derubato a Bibbiano una coppia di anziani impossessandosi di vari monili in oro e dei risparmi in danaro contante della coppia.

Nonostante quindi i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri – che al riguardo hanno più volte ricordato, anche con appositi “seminari preventivi” i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – tornano a colpire nella nostra provincia i falsi appartenenti a enti vari che, con pretestuosi controlli, raggirano e derubano gli anziani dei loro averi.

E proprio questo è accaduto poco prima di mezzogiorno ieri a Bibbiano dove, nell’abitazione di due anziani coniugi, un uomo, spacciandosi per tecnico dell’acqua, ha raccontato a marito e moglie di dover controllare le tubature dato che aveva ricevuto segnalazioni di perdite. Il malvivente, carpita la fiducia dei coniugi, è entrato in casa e poi ha fatto mettere preziosi e contanti in frigorifero per ripararli, secondo quanto ha detto, da possibili contaminazioni.

Quindi, simulando i controlli, ha mandato la donna al piano superiore per controllare la colorazione dell’acqua e l’uomo in cortile per verificare quella esterna. Solo in casa, ha aperto il frigorifero rubando tutti gli averi che, poco prima, erano stati messi lì dai due coniugi, dileguandosi poi a bordo di un’auot probabilmente condotta da un complice. Resisi conto di essere stati derubati, i due anziani hanno chiamato i carabinieri denunciando l’accaduto.