Antenna di via Gran Sasso, slitta l’incontro con i cittadini

L'assessore Tutino: "Prima Wind dovrà fare le sue verifiche tecniche"

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REGGIO EMILIA – “Oggi pomeriggio l’assessore all’Ambiente Mirko Tutino ha incontrato il delegato di Wind che si occupa dell’installazione di nuovi impianti chiedendo ulteriori verifiche tecniche prima di procedere con la realizzazione dell’impianto di via Gran Sasso d’Italia”.

Lo rende noto il Comune che fa notare come “tale richiesta nasce dalla volontà della giunta di ricercare la massima condivisione con i cittadini (tra i quali si è attivata una petizione che ha raccolto quasi 1.700 firme consegnata nei giorni scorsi al Comune), nella consapevolezza che la legge Gasparri e le successive sentenze non lasciano al Comune molti margini di manovra né in termini di regolamentazione preventiva di questi impianti, né in termini di potenziale diniego dell’autorizzazione”.

Continua l’amministrazione: “La localizzazione, infatti, ha avuto il via libera determinante di Arpae ed Ausl che, sulla base del progetto presentato, hanno verificato il rispetto dei limiti previsti dalla normativa in materia di potenziale esposizione ai campi elettromagnetici. Qualsiasi proposta possano avanzare i cittadini (potenziamento di antenne esistenti o rinuncia alla realizzazione di quella autorizzata) dovrebbe quindi essere concertata con la società proponente. Wind ha dato la propria disponibilità ad aggiornare il Comune sulle verifiche che saranno fatte, chiedendo un tempo di 3-4 settimane per coinvolgere la propria struttura tecnica”.

Conclude il Comune: “Solamente dopo questo periodo di verifica si potrà promuovere un incontro pubblico, in cui presentare gli esiti di queste verifiche. Nel frattempo, in maniera del tutto concordata tra le parti, il cantiere non procederà”. Slitta quindi l’incontro con i cittadini che, a questo punto, si potrebbe tenere in settembre.

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