Wi-Fi, luci e ombre sul servizio della nostra città

Il test di Reggio Sera: in 8 punti su 14 il servizio non funziona o funziona male. Piazza Prampolini è quasi completamente scoperta. La Montanari: "Stiamo migliorando il servizio con Emilia-Romagna Wi-Fi"

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REGGIO EMILIA – Luci e ombre per quel che riguarda il servizio Wi-Fi del Comune di Reggio realizzato dalla società Guglielmo per l’ente pubblico. Reggio Sera ha fatto un giro in centro e ha verificato la copertura del segnale in alcuni degli oltre 50 hotspot comunali dove si può accedere a internet tramite notebook, tablet e smartphone senza la necessità di installare software particolari. Il bilancio è che, su 14 hotspot provati, quattro non funzionavano (parco Cervi, via Panciroli, via della Croce Bianca e piazza Casotti) e in altri quattro (piazza Fontanesi, piazza Prampolini, piazza San Prospero e piazza Martiri del 7 luglio) il servizio copriva solo una parte della superficie. In sostanza in 8 punti su 14 il servizio non funzionava o funzionava male. Il test è stato eseguito nel pomeriggio di giovedì 24 maggio.

Partiamo da piazzale Fiume e ci dirigiamo verso il primo hotspot, ovvero quello di Parco Cervi. Il segnale, all’inizio, è debolissimo. Poi scompare. Proviamo in vari punti del parco, ma non è possibile connetterci a Guglielmo. Pazienza, ci diciamo. Proviamo in un altro punto. Andiamo allora in via Panciroli davanti al Catomes Tot ma, anche qui, niente da fare. Troviamo una rete Vodafone, probabilmente di un esercizio pubblico, ma di Gugliemo nessuna traccia.

Ci spostiamo allora verso quelli che sono i luoghi della movida serale. In piazza XXIV Maggio il segnale è forte dappertutto. Passiamo in piazza Fontanesi. Al centro della piazza Guglielmo funziona e il segnale è forte, ma scompare ai lati. In sostanza se stai prendendo un caffè, un gelato, o stai mangiando in uno dei tanti locali che affollano questo affollatissimo punto di ritrovo, non riesci a collegarti a Gugliemo.

Passiamo alla biblioteca Panizzi. Appena fuori, e anche dentro, il segnale è ottimo. Procediamo verso piazza Prampolini. Sotto il voltone, in fondo a via Farini, il cellulare si ricollega a Guglielmo. Altrettanto avviene se ci posizioniamo proprio sugli scalini di fronte al municipio ma, sorpresa, se ci addentriamo nella piazza, il segnale non c’è più. Già sedendoci ai tavoli del caffè Europa, è impossibile connetterci a Gugliemo e altrettanto avviene nei vari punti della piazza. In sostanza la piazza principale di Reggio Emilia è praticamente scoperta e senza Wi-Fi comunale.

Passiamo in via della Croce Bianca dove, proprio all’ingresso, ci dovrebbe essere un altro hot spot comunale. Niente. Non ci si collega a Guglielmo neppure lì e altrettanto avviene in piazza Casotti dove è impossibile utilizzare il Wi-Fi comunale. Passiamo sotto Broletto e, proprio a metà, ci ricolleghiamo a Guglielmo. Arriviamo in piazza San Prospero e lì scopriamo che, al centro, il segnale c’è, ma ai lati sparisce.

Ci dirigiamo in piazza Martiri del 7 Luglio. Al centro della piazza ci si riesce a collegare a Guglielmo. Davanti al teatro Valli il segnale sparisce e così pure se uno si siede ai tavolini del Caffè Cavour. Sotto la galleria Cavour il segnale è buono e così pure in piazza XXV Aprile. Procediamo lungo Viale Allegri e pure qui il segnale è buono. Poi ci dirigiamo al centro del parco del Popolo dove c’è un altro hot spot e anche qui la ricezione è ottima.

Wi fi

La Montanari: “Stiamo migliorando il servizio con Emilia-Romagna Wi-Fi”
L’assessore all’Agenda digitale Valeria Montanari commenta: “Guglielmo eroga il servizio ed è Iren che paga il canone. Non so i costi, perché è un contratto stipulato fra di loro. La banda larga che utilizza Gugliemo è quella di Iren. Furono loro i primi a mettere la banda in città. Noi abbiamo migliorato, nel tempo, la potenza del servizio. Il sistema funziona attraverso un sistema di access point. Il problema, oggi, è che abbiamo aumentato la banda, ma non il numero di applicativi. Quindi, quando sei vicino a un congegno che rimanda il segnale, il cellulare prende bene e quando ti allontani perdi il segnale”.

Continua l’assessore: “Nel frattempo abbiamo vinto un bando che ha emanato Lepida (società della Regione) per acquistare nuovi apparati Wi-Fi con una trasmissione della potenza di un gigabyte contro i 400 megabyte attuali di Gugliemo e con hotspot più performanti e in ogni punto ne abbiamo messi di più. La connessione si chiama Emilia-Romagna Wi-Fi e si trova dentro ai musei civici, in piazza Prampolini (ma noi francamente giovedì scorso non la abbiamo trovata quando è caduto Guglielmo, ndr), la biblioteca, il museo del Tricolore, l’istituto Peri e il centro Loris Malaguzzi. Lo metteremo anche alla Mediopadana. Mano a mano che la Regione fa i bandi per il Wi-Fi sostituiremo Guglielmo dappertutto”.

Università
Terminiamo il nostro tour verificando una cosa che non c’entra nulla con il Comune, ma che ci era stata segnalata e testiamo lo stato della connessione nell’università di Modena e Reggio. Le connessioni sono due: una è Unimore, per studenti e personale e l’altra è Eduroam, per gli ospiti. Noi abbiamo utilizzato quest’ultima. Il segnale, effettivamente, come ci è stato segnalato, è altalenante e discontinuo.

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