Terrorismo, il questore: “Non abbiamo dati su rischio concreto a Reggio”

Il prefetto: "La sfida è coniugare la sicurezza con la libertà dei cittadini"

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia “secondo verita’ non esiste alcun elemento di carattere informativo o investigativo che ci porta a dire che esista un concreto di rischio di attentati. E tuttavia sempre secondo verita’ si deve necessariamente aggiungere che nessuno puo’ sentirsi assolutamente escluso e quindi nemmeno Reggio Emilia”.

Lo afferma il questore reggiano Antonio Sbordone durante il convegno di questa mattina sul terrorismo organizzato dalla Polizia insieme all’Ateneo di Modena e Reggio Emilia.

Il prefetto Maria Forte, rispondendo indirettamente alle polemiche su molte manifestazioni “saltate” in provincia a causa delle nuove misure di sicurezza imposte dalla cosiddetta “circolare Gabrielli”, sottolinea invece: “La vera sfida e’ coniugare le liberta’ individuali con le accresciute esigenze di sicurezza. Ma davanti al rischio non possono esserci solo le forze di polizia” (fonte Dire).