Siria, pranzo di solidarietà al Pigal

Nel corso dell'incontro saranno illustrati i risultati del lavoro della onlus reggiana, relativamente al progetto Laboratorio arti artificiali

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REGGIO EMILIA – Pranzo di solidarietà, in favore della Siria, sabato 2 giugno alle 13 al circolo Arci Pigal. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i risultati del lavoro della onlus reggiana, relativamente al progetto Laboratorio arti artificiali (nella foto) e sarà presente il professor Firas Al Hinnaui  che gestirà a Damasco, con i suoi laureandi, il laboratorio.

Alle 11.30 saluti di Luca Bosi, presidente di Boorea, Daniele Catellani, presidente Arci, Serena Foracchia, assessore città internazionale, il professore Firas Al Hinnaui, docente di bioingegneria medica all’università di Damasco e il dottor Jean Bassmaji, presidente dell’associazione Amar. Alle 13 il pranzo di solidarietà. Per prenotazioni, entro il 31 maggio, telefonare a Jean Bassmaji, 338/444034 o Pierino Nasuti 339/6188317.

Menu: antipasto reggiano, lasagne al ragù, risotto alla parmigiana, arrosto in bellavista con patate al forno. Bevande: acqua e lambrusco. Dolci della casa. Caffè e ammazzacaffè. Menu vegetariano su richiesta.

L’iniziativa fa parte di una campagna umanitaria, “Reggio For Syria”, promossa da Boorea Sc e Arci e patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Reggio Emilia per scongiurare l’escalation della guerra, sollecitare una azione diplomatica di pace e rompere il silenzio della politica del nostro paese.

La situazione nel Paese è drammatica, a 7 anni dallo scoppio della guerra civile quella siriana è tra le più grandi emergenze umanitarie mai conosciute dopo la seconda guerra mondiale. Sono più di 5 milioni le persone in fuga, 6,5 milioni gli sfollati interni, 1,8 milioni i bambini che non possono andare a scuola, 1,5 milioni i civili che hanno riportato invalidità permanenti (di cui 86.000 quelli mutilati di gambe e braccia). Non si contano le vittime, tra cui le percentuali più alte sono di donne e bambini, come sempre il prezzo più alto lo pagano i soggetti più fragili.

Tutto questo accade in una pressoché totale indifferenza della comunità internazionale, la Siria è ormai il luogo degli equilibri geopolitici delle grandi potenze costruiti con bombe e armi chimiche, anzi gli accadimenti degli ultimi giorni potrebbero acuire il conflitto sul campo a danno dei civili.

I Progetti

Goccia a goccia
Il progetto Goccia a Goccia ha l’obiettivo di assicurare acqua a oltre 2.800 studenti di Aleppo. Attraverso l’installazione di una serie di cisterne da 10mila litri, ogni studente avrà a disposizione acqua e servizi igienico-sanitari all’interno delle scuole riabilitate da GVC. In Siria, a causa della guerra, una scuola su quattro è stata distrutta o danneggiata e migliaia di bambini non possono studiare. È fondamentale ripartire dall’acqua e dalla scuola, lavorando per ripristinare le strutture scolastiche e idriche, garantendo un luogo sicuro ai più piccoli.

Laboratorio arti artificiali
Per aiutare le migliaia di mutilati di guerra siriani, la onlus reggiana Amar Costruire Solidarietà allestirà un laboratorio per la costruzione di arti artificiali alla facoltà di Bioingegneria dell’Università di Damasco. Grazie a scanner e stampanti 3D il laboratorio è in grado di costruire, a basso costo, protesi personalizzate destinate ai feriti da scoppio di mine e altri ordigni esplosivi.

Come donare
Versamento sul conto corrente bancario presso Banca MPS, Agenzia di via Sessi – Reggio Emilia IBAN IT30R0103012802000000085164, intestato a Boorea Emilia Ovest Sc, causale: Reggio for Syria. Informazioni: 0522 367685 • boorea@boorea.it • www.facebook.com/reggioforsyria

Amar
Se volete donare il vostro 5 per mille alla associazione Amar, nello spazio dedicato del modello Cud/730/Unico indicate 91177640355.

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