La Til: “Troppi 7mila permessi per i disabili, abusi diffusi”

I vertici dell'azienda: "Quando i nostri accertatori 'beccano' sul fatto persone non disabili che usano il permesso, e le sanzionano, la multa viene poi subito annullata dalla Prefettura o dal giudice di pace"

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REGGIO EMILIA – Sono poco meno di 7.000 i permessi per disabili rilasciati a Reggio Emilia. “Troppi” secondo Til, la societa’ incaricata della gestione della sosta sugli stalli blu (dove anche i disabili parcheggiano se i posti loro riservati sono occupati), che punta inoltre il dito contro “il malcostume molto presente a Reggio di usare impropriamente questi tagliandi”.

E’ “difficilissimo – spiegano i vertici di Til – riuscire a dimostrare gli abusi e anche quando i nostri accertatori ‘beccano’ sul fatto persone non disabili che usano il permesso, e le sanzionano, la multa viene poi subito annullata dalla Prefettura o dal giudice di pace”. La denuncia emerge nel corso della riunione di questa sera in municipio della Commissione Territorio, con all’ordine del giorno la situazione dei parcheggi cittadini.

Nel 2017, si legge nei dati presentati, il numero delle soste e’ stato pari a 4,1 milioni, di cui 600.000 nell’area dell’ospedale Santa Maria e il resto (3,5 milioni) nelle altre zone della citta’. Circa la meta’ delle soste “spalmate” sulla citta’ e’ avvenuta in modo gratuito, usufruendo di franchigie. I permessi di sosta rilasciati dal Comune, esclusi quelli per i disabili, sono invece 11.000, di cui circa 6.000 richiesti dai residenti del centro storico.

Le sanzioni sono state 27.000, in linea con le medie storiche annuali. Til infine ha presentato un anno fa un progetto per il parcheggio dell’ex Gasometro, oggi gratuito ma insicuro e mal frequentato. La societa’ ha quindi proposto di introdurre la sosta a pagamento, con accesso solo per un numero selezionato di abbonati.

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