Diamanti, presidio dei risparmiatori traditi davanti a sede Bpm

In duecento a protestare contro lo scandalo e perché l'ex Banco San Geminiano e San Prospero, a differenza di altri istituti di credito, continua a tergiversare nel restituire integralmente gli importi versati dai clienti

REGGIO EMILIA – Oltre duecento risparmiatori traditi hanno manifestato stamattina, in via Roma, di fronte all’ingresso del Banco popolare di Milano (ex Banco San Geminiano e San Prospero), per protestare contro lo scandalo diamanti. Si tratta di persone che li hanno acquistati a un prezzo gonfiato e che si sono rivolte a Federconsumatori per avere indietro i propri risparmi. E’ necessario ricordare che, mentre Unicredit, Banca Intesa e Monte dei Paschi di Siena hanno accettato di restituire integralmente gli importi versati dai clienti, la Popolare di Milano continua a tergiversare.

Scrive Federconsumatori: “Vogliamo segnalare anche la presenza di cittadini non direttamente coinvolti dalla scandalo diamanti, ma stanchi del comportamento che le banche hanno tenuto in questi anni, che hanno voluto portare solidarietà a chi invece, purtroppo, è in questa situazione. Proprio durante lo svolgimento del presidio, grazie alla grande partecipazione ed affluenza, la dirigenza nazionale della Bpm si è messa in contatto con il presidente nazionale di Federconsumatori e ha chiesto un incontro”.

Continua l’associazione: “Si tratta già di un grande passo avanti viste le chiusure di questi giorni, frutto dell’impegno dell’associazione, ma in particolare della presenza e della mobilitazione dei cittadini coinvolti, che si sono uniti e insieme hanno reso più forti le loro richieste. E’ solo il primo passo e la strada è ancora lunga ma non ci arrendiamo e proseguiamo con la nostra campagna di iniziative: domani infatti saremo dal prefetto con una delegazione di risparmiatori che porteranno le loro istanze e preoccupazioni. Per questo vogliamo ringraziare sin da ora il prefetto che con questo gesto manifesta grande attenzione rispetto alla cittadinanza”.

Conclude Federconsumatori: “Ricordiamo infine che nonostante il 20 giugno sia stato appunto convocato questo primo incontro con la dirigenza Bpm, la manifestazione nazionale per tutti i truffati, a Milano non è smobilitata. Abbiamo intenzione di capire con chiarezza quale direzione intende prendere questo istituto prima di smobilitare l’iniziativa che resta, appunto fissata per il 29 giugno a Milano in Piazza Filippo Meda, alle 11 davanti alla sede nazionale di Bpm”.