Castelnovo Sotto, gli ex della Coopsette rischiano di nuovo il posto

La Cgil chiede un tavolo per salvare i 37 lavoratori che due anni fa erano passati sotto la C7 Prefabbricata controllata dalla Margaritelli Ferroviaria Spa. Chiesto un tavolo in Regione per salvare l'azienda

REGGIO EMILIA – La Fillea di Reggio Emilia e la Fillea Emilia-Romagna hanno avanzato una richiesta all’assessorato alle Attività produttive regionale per avviare un tavolo di crisi che cerchi soluzioni per salvaguardare l’attività produttiva e la base occupazionale della C7 Prefabbricati di Castelnovo Sotto.

“Ciò si è reso necessario a seguito della volontà dell’Azienda di cessare l’unità produttiva. – fa sapere la Fillea Cgil Reggio Emilia e la Rsu dopo aver incontrato l’azienda – Una volontà che hanno manifestato a più riprese nei giorni scorsi anche in un confronto con noi. Chiediamo soluzioni condivise differenti, anche utilizzando gli ammortizzatori sociali”.

L’azienda, interamente controllata da Margaritelli Ferroviaria spa, circa due anni fa aveva affittato il ramo prefabbricati, che precedentemente faceva parte della ex Coopsette in liquidazione coatta amministrativa, e attualmente ha in forza 36 dipendenti che si ritrovano ancora una volta a difendere il proprio posto di lavoro.

Lunedì scorso si è svolta l’assemblea dei lavoratori nella quale è stato deciso di chiedere l’avvio del tavolo regionale per il proseguimento della vertenza.