Via Turri, pusher nigeriano trovato con sostanza sconosciuta

Il 20enne, titolare di un permesso di soggiorno ottenuto per motivi umanitari, è stato denunciato per spaccio. Oltre a 5,7 grammi di eroina thailandese aveva a casa 39 grammi di frammenti solidi cristallizzati di colore bianco che ora saranno analizzati

REGGIO EMILIA – Un nigeriano di 20 anni, titolare di un permesso di soggiorno ottenuto per motivi umanitari, è stato denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio dalla polizia. Venerdì scorso, durante uno dei mirati servizi straordinari antidroga incentrati sulle zone a maggior rischio di spaccio di sostanza stupefacente e voluti dal questore Antonio Sbordone, l’attenzione del personale della squadra mobile è stata attirata da un soggetto che si aggirava in via Turri con fare sospetto.

Il nigeriano, infatti, oltre a guardarsi continuamente attorno come per controllare se qualcuno lo seguisse, si toccava sempre la caviglia, come per sistemare qualcosa.
A quel punto, gli agenti lo hanno fermato e, dopo una perquisizione personale e domiciliare, lo hanno trovato in possesso sulla propria persona di 5,7 grammi di eroina thailandese suddivisa in dodici involucri e 2 telefoni cellulari.

Nel domicilio del nigeriano sono stati trovati, oltre alla somma di 250 euro in contanti, anche un sacchetto di carta con dentro 39 grammi lordi di frammenti solidi cristallizzati di colore bianco di cui, pur reagendo agli agenti chimici in uso alla Polizia Scientifica, non è stato possibile stabilirne la natura.

Sono in corso quindi approfonditi accertamenti da parte della polizia per verificare di che tipo di sostanza si tratti.