Sabbione, ladri scatenati: quattro colpi in poche ore

Due tentati e due riusciti: tutti nella stessa zona e, probabilmente, ad opera degli stessi ladri

REGGIO EMILIA – Ladri scatenati, ieri, con tre furti compiuti e due tentati nel giro di poche ore a Reggio. A parte il primo gli altri furti sono avvenuti tutti nella zona di via Frank a Sabbion eed è probabile che siano da ricondurre agli stessi autori. Alle 7,50 la polizia è intervenuta in via Martiri della Bettola dove ignoti, nel corso della nottata, sono entrati nel cortile di una villa singola dopo aver forzato la serratura del cancello di accesso. Una volta all’interno, hanno rubato l’auto della proprietaria che era aperta con le chiavi inserite nel cilindro di accensione.

Si passa poi a via Casartelli a Sabbione dove, sempre la polizia, è intervenuta chiamata da una donna che ha visto due ladri che cercavano di entrare in casa, ma che poi sono fuggiti dato che la donna si era accorta della loro presenza. Alle 15.30 si passa in via Anna Frank, poco distante da lì, sempre con un tentato furto in abitazione. La proprietaria ha detto agli agenti che ignoti, tra le 9 e le 15.30, hanno cercato di entrare nell’appartamento forzando la porta di ingresso. Un inquilino del palazzo ha detto di aver visto due uomini, a lui sconosciuti, che si aggiravano per i pianerottoli, che, vedendolo, sono fuggiti. La donna ha detto agli agenti che la porta, seppur forzata, non era stata aperta e dall’abitazione non mancava nulla.

Alle 16.20, sempre in via Anna Frank, la polizia è intervenuta, ma questa volta per un furto compiuto in una casa in costruzione. Il proprietario ha detto che ignoti sono entrati nell’area in costruzione e hanno rubato diverse grondaie e pluviali in rame posti all’esterno della struttura e dall’interno della costruzione. Sono stati inoltre rubati tutti i tubi in rame degli impianti di acqua e gas, con un danno di diverse migliaia di euro.

Alle 17 tocca di nuovo a via Casartelli dove la polizia interviene per un altro furto in casa. Qui i ladri sono entrati, tra le 9 e le 17, forzando la porta di ingresso. Una volta dentro hanno rovistato in tutti i locali e poi sono andati in camera da letto dove hanno trovato una cassetta di sicurezza da cui, dopo averla divelta, hanno rubato gioielli in oro e argento per un valore ancora da quantificare.