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Donna tenta il suicidio, salvata dai carabinieri

La 53enne, prima di cercare di buttarsi dalla finestra di una camera d'albergo, ha telefonato ai carabinieri

REGGIO EMILIA – Si è chiusa, ieri sera verso le 21, nella camera d’albergo, ha aperto la finestra e si è seduta sul davanzale con l’intento di lasciarsi cadere nel vuoto. Ma, prima di mettere in atto il gesto estremo ha telefonato ai carabinieri preannunciando le sue intenzioni.

Nella struttura alberghiera, in centro città, è subito intervenuto un equipaggio del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio i cui operanti, preso atto di quanto stava accadendo, prelevate dalla reception le doppie chiavi della camera dove l’aspirante suicida alloggiava, sono entrati di soppiatto e, vedendo la donna seduta sul davanzale, si sono avvicinati di nascosto riuscendo ad afferrarla.

Seppur a fatica, data la resistenza posta in essere dalla ragazza, i militari sono riusciti a bloccarla sul letto fino all’arrivo dei sanitari inviati dal 118 che, dopo averla sedata, l’hanno portata in ospedale per le cure del caso. I militari, il vice brigadiere Nicola Grieco e l’appuntato Luca Bigi, per riuscire a salvare la 53enne, hanno riportato contusioni giudicate guaribili in 5 giorni ciascuno.