La Cgil primo sindacato fra i dipendenti pubblici

Al primo posto nei Comuni di Reggio, Scandiano, Correggio, Castelnovo Monti, Montecchio, Novellara e in tutte le Asp della provincia. Cala, invece, all'ospedale Santa Maria Nuova

REGGIO EMILIA – La Funzione Pubblica Cgil di Reggio Emilia “ancora una volta si conferma il primo sindacato tra i dipendenti pubblici della nostra provincia alle elezioni della Rsu 2018”. Lo afferma lo stesso sindacato, sottolineando in premessa che “rispetto alla tornata elettorale precedente del 2015 si e’ registrato un aumento dell’affluenza alle urne a dimostrazione dell’alta partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori ad un appuntamento importante e decisivo per affermare la rappresentanza e la democrazia nei servizi pubblici del nostro territorio”.

In particolare la Fp-Cgil, con le migliaia di voti ottenuti, si segnala primo sindacato nei Comuni di Reggio Emilia, Scandiano, Correggio, Castelnovo Monti, Montecchio, Novellara e in tutte le Asp della provincia. Significativo il risultato anche ottenuto nelle funzioni centrali, all’Agenzia delle Entrate all’Inail, in Procura, all’Udepe, in Camera di commercio e in altri settori delle amministrazione dello Stato.

In sanita’ i sindacati confederali, pur rimanendo largamente rappresentativi, subiscono una flessione a favore degli autonomi all’ospedale cittadino. Non vanno tuttavia sottovalutati i risultati ottenuti dalla Fp-Cgil che si conferma primo sindacato negli ospedali di Correggio, Castelnovo Monti, Scandiano e nel Distretto Ausl di Reggio Emilia. Altro importante risultato di questo “election day” e’ stato il successo ottenuto dalla Fp-Cgil nei Servizi educativi dell’Azienda Bassa Reggiana.

“Con questa affermazione – spiegano da via Roma – si conferma il forte radicamento della Fp-Cgil nel territorio oltre a premiare il ruolo della Cgil quale sindacato confederale. Finalmente le Rsu neo-elette potranno, grazie anche ai rinnovi dei contratti appena siglati, godere di maggiore agibilita’ e rappresentanza”. Questo risultato, chude la Cgil, “ci impegna a lavorare ancora piu’ intensamente per la difesa dei diritti e per rilanciare la contrattazione a partire da quei settori che in questa tornata elettorale non ci hanno premiato”.