Festa polizia, il questore: “Reati in calo”

E' stato celebrato ieri il 166esimo anniversario alla Sala degli specchi del Valli. Undici agenti premiati

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REGGIO EMILIA – “C’è una discrepanza tra i positivi dati di contrasto alla criminalità e la reale percezione dei cittadini”. Così il questore Antonio Sbordone, ieri in occasione della festa della Polizia (foto di Reggio Report), ha toccato uno dei temi più sentiti dalla cittadinanza. Ha poi aggiunto: “Parlare di queste statistiche può essere irritante o incomprensibile proprio per questi cittadini mentre al contrario questa differenza di percezione è un problema del quale dobbiamo farci carico, per trovarne una soluzione”. E snocciola i pochi dati forniti durante la festa: i furti sono calati del 14 per cento, gli omicidi le truffe e i reati più gravi in genere sono stati arginati rispetto al passato. Anche il commercio di droga è stato contrastato con successo.

Alle 9, nel piazzale interno alla caserma in via Dante Alighieri, il questore insieme al prefetto Maria Grazia Forte ha dato il via alla cerimonia commemorativa dei caduti della polizia, attraverso la posa di una corona al monumento. Poi in piazza Martiri del 7 Luglio gli stand allestiti dal personale della questura. Scientifica, Stradale, Volanti, Mobile, Postale e Ferroviaria hanno accolto i reggiani.

Infine, verso le 10.30, nella Sala degli Specchi del teatro, è cominciato il fulcro della cerimonia. C’erano le autorità amministrative comunali e provinciali, i comandanti e dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine e anche il presidente della Reggiana Mike Piazza.

E’ stato ricordato l’impegno delle forze di polizia a livello nazionale che ha portato a un calo generale del 4,4% dei reati, un trend che si sta confermando anche in questo inizio 2018. Di dati a livello locale però ne sono stati forniti pochi. Solamente un -13,5% rispetto al 2016. Ha detto il questore Sbordone: “Dai dati emerge che in generale sono diminuite tutte le fattispecie delittuose”.

I poliziotti premiati
Sono poi stati consegnati gli attestati di merito dal capo della polizia, Franco Gabrielli. Undici in totale i poliziotti in servizio premiati per cinque episodi distinti. Fra questi l’ispettore superiore Mauro Malvolti e gli assistenti capo Raffaele Garofalo e Massimo Forestiere (che hanno ricevuto un encomio) assieme agli assistenti capo Maurizio Farina e Antonio Di Gennaro, ai quali è stata consegnata una lode. Un encomio è andato all’agente Ivan Perrone. L’assistente Andrea D’Elia ha ricevuto una lode. Sempre D’Elia, assieme agente scelto Raffaele Tegliafilo, ha ricevuto una seconda lode. Infine le ultime lodi sono state assegnate al dirigente della Digos Lucio Di Cicco, all’ispettore superiore Fausto Miari e al sovrintendente capo Fabio Corradi.

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