Confcommercio, eletto il vertice degli albergatori

Francesca Lombardini: "Siamo partner imprescindibile per gli stakeholder"

REGGIO EMILIA – E’ stato rinnovato mercoledì scorso il consiglio dell’associazione provinciale albergatori di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia, aderente a Federalberghi, per il quinquennio 2018-2025.

Il nuovo Consiglio è composto dal presidente Francesca Lombardini (Mercure Hotel Astoria, Reggio Emilia), il vicepresidente Stefano Zanichelli (Albergo Delle Notarie, Reggio Emilia) e i consiglieri Arianna Ceccardi (Albergo Carpe Diem, Passo Pradarena – Ligonchio), Andrea Ceccarelli (Albergo Miramonti, Castelnovo Ne’ Monti), Giuseppe Cirigliano (Hotel Tricolore, Reggio Emilia), Emilio Montanari (Albergo La Maddalena, Quattro Castella), Umberto Sidoli (Hotel Posta e Albergo Reggio, Reggio Emilia) ed Elena Storchi (Hotel Villa Nabila, Reggiolo).

Durante la riunione già sono stati posti sul tavolo due temi importanti per le imprese: il nuovo regolamento europeo sulla privacy e la fatturazione elettronica.

“Sono molto soddisfatta –spiega la presidente Francesca Lombardini – perché questo consiglio esprime bene la rappresentanza dell’intero territorio provinciale, dalla Bassa alla Montagna, alla città e alle valli del Secchia e dell’Enza, ed è ben rappresentativo anche delle diverse tipologie di alberghi che su questo territorio operano, da quelle più snelle a quelle più strutturate”.

“Ringrazio i soci e i consiglieri che mi hanno rinnovato la loro fiducia –aggiunge Francesca Lombardini– e sono pronta, col loro sostegno, ad affrontare questo nuovo mandato affermando con molta chiarezza il nostro ruolo di partner imprescindibile per tutti gli stakeholder, a partire dagli enti locali e le amministrazioni pubbliche sul territorio, per rappresentare le necessità e il contributo che le imprese ricettive possono dare alla crescita e alla valorizzazione economica e sociale della nostra terra e confermo pertanto la mia piena disponibilità a confrontarmi e a trovare insieme le strategie necessarie”.