Centro islamico, il sindaco Vaccari: “Sconcertato da lettera don Taglini”

Il sindaco sulla moschea: "Chiacchiere da bar. Non c'è alcun progetto, alcuna proposta, alcuna procedura in corso"

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CASALGRANDE (Reggio Emilia) – “Rimango sconcertato dalla modalità della lettera di don Carlo, utile sicuramente più a sollevare polveroni e generare tensioni, che a costruire una comunità serena e migliore, come dovrebbe essere nelle corde di chi amministra, in maniera laica come compete a me o secondo linee religiose come compete ad un sacerdote”.

Il sindaco di Casalgrande, Alberto Vaccari, replica così alla lettera inviata alla stampa da parte di don Carlo Taglini, parroco di S. Antonino di Veggia, che è intervenuto circa l’ipotizzata realizzazione di un centro culturale islamico nella frazione.

Scrive il primo cittadino: “Ogni mese l’amministrazione comunale di Casalgrande, con sindaco e giunta, incontra i cittadini di una frazione. Ad inizio maggio (ma la data non è ancora fissata in maniera definitiva) incontreremo normalmente i cittadini di S.Antonino, Veggia e Villalunga, come avvenuto in altre occasioni, per parlare della frazione e delle sue dinamiche. Se, durante la serata, un cittadino vuole porre domande all’amministrazione, è una cosa assolutamente positiva e non abbiamo mai mancato di fornire tutte le informazioni richieste, come possono confermare le centinaia di cittadini che via via sono stati presenti”.

Aggiunge: “Nel merito, è triste rilevare come il caso sia decisamente più rumoroso nelle chiacchiere da bar, che nella realtà delle cose. Ripeto che non c’è alcun progetto, alcuna proposta, alcuna procedura in corso. E ribadisco, ancora una volta, come la pianificazione urbanistica di quell’ambito sia talmente articolata da rendere, di fatto, impossibile la realizzazione di un centro come quello di cui si parla nei bar”.

Conclude il sindaco: “Ho la sensazione che la voglia di polemizzare di qualcuno particolarmente ostile nei confronti delle religioni diverse da quella cattolica, quando forse non coinvolto in operazioni strumentali a fini politici, abbia preso il sopravvento sul buon senso. Ho già detto più volte, sui giornali ed in ogni occasione, come stanno le cose. Ma evidentemente qualcuno ha interesse a che la polemica monti anche basandosi sul nulla”.

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