Centro anziani Correggio, Coopselios sostituisce tutte le operatrici

Nel corso della riunione con il presidente di Coopselios, Ausl e sindaco i parenti dei degenti hanno chiesto le dimissioni dei vertici della coop

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Le venti operatrici socio-sanitarie della Casa anziani di Correggio gestita da Coopselios, fra qualche settimana, saranno cambiate tutte, compresa la dirigente 34enne che avrebbe saputo tutto e taciuto secondo le accuse degli inquirenti. Nel frattempo sarà aperto uno sportello psicologico per familiari e addetti e verrà garantita la presenza di un infermiere (prima assente) durante il turno di notte.

E’ quanto emerso dalla riunione che si è tenuta ieri mattina nella struttura di via Mandriolo Superiore, a cui erano presenti una cinquantina di familiari dei degenti. I parenti, nel corso dell’incontro, hanno chiesto le dimissioni dei vertici di Coopselios. Era presente anche il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi e rappresentanti dell’Ausl oltre al presidente della Coopselios, Giovanni Umberto Calabresi.

Ricordiamo che, in seguito all’indagine, sei operatrici socio-sanitarie, due italiane e quattro straniere, sono state accusate di maltrattamenti gravissimi e sono state sospese dalla professione (due per un anno, quattro per sei mesi). Indagate, ma senza nessun provvedimento, altre sette colleghe. La dirigente, una 34enne di Carpi residente a Reggio, è finita sotto accusa per omissione di atti d’ufficio. Le sei operatrici indagate sono difese dall’avvocato Sabrina Ori e l’interrogatorio di garanzia si svolgerà martedì.