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“Berlusconi muori”, arrivano le scuse del consigliere M5S

Rajinder Singh, sfiduciato, non si dimette: "Scherzavo, ho sempre rispettato i partiti"

REGGIO EMILIA – Arrivano le scuse, ma non le dimissioni, di Rajinder Singh (foto), consigliere comunale del Movimento 5 stelle a Campagnola (Comune della provincia di Reggio Emilia), finito nella bufera per un post su Facebook su Silvio Berlusconi. “Se vuoi risolvere la situazione in Siria, muori”, ha scritto sul suo profilo personale il pentastellato. Di fronte alla marea di polemiche e richieste di dimettersi, giunte tra l’altro dal suo stesso partito, Singh corregge pero’ oggi il tiro.

“Con grande umilta’ e sincerita’ e’ mio dovere rivolgere le mie piu’ sentite scuse a tutti coloro i quali e’ stata lesa la propria sensibilita’ morale”, afferma, precisando pero’ “che il mio ‘post’ non voleva essere assolutamente discriminatorio o offensivo nei confronti di nessuno e soprattutto riguardo al personaggio politico cui si fa riferimento”. Il commento “voleva essere una battuta (pesante) in riferimento a lasciare lo spazio politico che rappresenta non di certo un augurio per la sua dipartita. Ho inteso come uno scherzo”.

Il consigliere comunale aggiunge che “probabilmente chi gia’ aveva contro di me antipatie o sospesi politici ovviamente ha colto l’occasione al volo per utilizzare detto post a suo uso e consumo tra l’altro pubblicandolo in maniera parziale omettendo (o forse tagliandone) alcune parti da cui si evinceva il carattere scherzoso della condivisione”.

Ovviamente, sostiene ancora Singh, “non era nelle mie intenzioni mettere in difficolta’ il m5s, non e’ in discussione comunque la mia correttezza in ambito politico e nelle sedi opportune dove svolgo il mio ruolo rispettando comunque quelle che sono le diverse parti politiche, come si puo’ chiaramente evincere dalle votazioni che sono anche andate anche a favore delle altre parti politiche quando queste hanno proposto cose utili a tutta la cittadinanza”.

Per i parlamentari reggiani del M5s Maria Edera Spadoni, Maria Laura Mantovani e Davide Zanichelli pero’ le parole del consigliere comunale “sono inaccettabili e le condanniamo senza se’ e senza ma. Nella dialettica politica lo scontro, anche duro, su diverse posizioni e’ assolutamente lecito, del resto il Movimento 5 Stelle e’ agli antipodi politici di Berlusconi e Forza Italia, ma non e’ tollerabile augurare la morte a nessuno”. Pertanto “aspettiamo delle scuse ufficiali quanto prima, insieme alle sue dimissioni da consigliere comunale”.

Nel frattempo, concludono i parlamentari, “abbiamo avviato tutti i canali disciplinari regolamentati dal nostro statuto”. Per la deputata di Forza Italia Benedetta Fiorini, invece, le affermazioni del grillino “dimostrano come la stragrande maggioranza dei militanti e dei dirigenti del Movimento non abbia rispetto per chi ha scritto la storia degli ultimi 25 anni e sia assolutamente privo del senso delle istituzioni, quindi ancora immaturo per guidare un grande Paese come l’Italia. Vergogna”.