Arena Campovolo, il verbale di aggiudicazione: “Gestione a inizio 2018”

Il documento dell'amministrazione parla di "inizio lavori nel settembre 2017" e di "somma urgenza"

REGGIO EMILIA – I soci del raggruppamento temporaneo di imprese che devono costruire l’Arena Campovolo scrivono nel loro comunicato che l’opera si farà “nel rispetto dei tempi del progetto presentato in gara”. Aggiungono inoltre che l’inaugurazione della infrastruttura è prevista “nella seconda metà del 2019”.

Le cose, tuttavia, se si va a leggere il provvedimento di approvazione delle operazioni di gara e di aggiudicazione che Reggio Sera è in grado di proporvi, non stanno proprio così. Nel documento, stilato dall’amministrazione, al punto 17 si legge: “La proposta e il relativo piano economico finanziario, in ciò confermato dal piano economico finanziario presentato in gara, individuano uno dei presupposti fondamentali per la sostenibilità dell’intervento nella possibilità di dare inizio alla attuazione della fase esecutiva entro il mese di settembre dell’anno 2017, affinché sia possibile ultimare le opere previste e dare avvio alla fase di gestione entro l’inizio della stagione estiva dell’anno 2018”.

Al punto 18, invece, si legge: “La necessità di rispettare la cadenza cronologica e attuativa di cui al precedente punto 17, a cagione della gravità delle conseguenze che potrebbero derivare dal disattenderla (sia sotto il profilo più direttamente imprenditoriale, sia in relazione al più generale pubblico interesse ad agevolare il tempestivo avvio della fase attuativa di un intervento pubblico di prioritario interesse per il territorio regionale e di area vasta), integra gli estremi della somma urgenza”.

Da quanto letto si apprende dunque che la Ati che si è aggiudicata il bando, nella sua proposta, aveva scritto che la fase di gestione sarebbe iniziata prima della stagione estiva del 2018 e non entro la seconda metà del 2019 come scrive adesso la Ati. Inoltre il Comune, nel provvedimento di approvazione, sottolineava come fosse importante iniziare in questi tempi, tanto che parlava di “somma urgenza”.

Il documento