Viacassoliuno, scontro fra la Lega e il Comune

Il deputato della Lega Vinci: "Così si tutelano le minoranze". L'assessore Curioni: "Post sconcertante e violento, quello è un luogo di aggregazione giovanile". Il Pd: "Che amarezza"

REGGIO EMILIA – Scontro frontale fra Lega e Amministrazione sul nuovo punto Viacassoliuno inaugurato dal Comune di Reggio. Il neodeputato del Carroccio, Gianluca Vinci, non ha apprezzato che, per promuovere il nuovo spazio giovanile, realizzato dove prima c’era una sala scommesse, sia stato utilizzato il volto di una giovane di origini senegalesi in un cartellone. Scrive Vinci: “Tornato a Reggio vedo sempre tutelati gli interessi dei giovani, reggiani? Quando si tutelano le minoranze per farle diventare maggioranze, qualcosa non funziona e va cambiato”.

A stretto giro di posta arriva su Facebook la replica dell’assessore Raffaella Curioni: “Trovo sconcertante l’attacco del deputato Vinci. Un post sconcertante e violento. Quella ragazza ha un nome e un cognome, vive a Reggio, ma sopratutto ha una dignità che per noi viene prima di ogni cosa. In viacassoliuno c’era illegalità oggi ci sono i giovani. C’era il gioco d’azzardo oggi i giovani gestiranno uno spazio e condivideranno le loro idee. Un luogo requisito alla mala vita ed al gioco d’azzardo,una causa durata anni e vinta dal comune. Una rigenerazione importante di uno spazio che riconsegnamo a 10 associazioni di giovani. Decine e decine di ragazzi che da ieri hanno un luogo in cui trovarsi, stare insieme, pensare a progetti per la loro città e per il loro futuro. Siamo orgogliosi di averlo fatto perché questa è buona politica. E non siamo disponibili a farci dare una lezione da chi,cavalcando odio e colore della pelle, anche su un progetto bello, utile e importante per la città racconta falsità pericolose. Questi ragazzi non sono clandestini, delinquenti o criminali. Caso mai lo era chi abitava quel luogo prima. Sono ragazzi impegnati per il loro futuro che mettono a disposizione tempo per il bene comune e per Reggio Emilia. Ragazzi che lavorano,che studiano”.

E conclude: “Ma la Lega ha qualche idea sulle politiche per i giovani di Reggio o l’unica cosa che sa fare è  prendersela con la foto di una ragazza reggiana? Magari prima sarebbe utile prendere informazioni per sapere di cosa e di chi si sta parlando”.

Il Pd: “Che amarezza”
Sulla vicenda interviene anche il Pd reggiano che scrive: “Non stupisce ma amareggia molto il commento del deputato Gianluca Vinci sul proprio profilo Facebook contro una delle immagini utilizzata dal comune di Reggio Emilia per lanciare #viacassoliuno, un spazio progettato dai giovani e per i giovani, sottratto all’illegalità dopo un lungo contenzioso giudiziario. Lì dove c’era una sala di gioco d’azzardo oggi c’è un centro giovani: e per raccontarlo sono state usate le immagini dei ragazzi e delle ragazze della città che hanno contribuito al progetto. Non possiamo accettare il commento razzista di Vinci, scritto per lanciare lo stigma del colore della pelle nei confronti di una cittadina Reggiana volontaria, rappresentante di un’associazione di giovani che lavora per i giovani. Noi non ci stiamo; noi siamo con Aida e con tutti quei ragazzi e quelle ragazze che in questi mesi si sono ripresi un luogo dell’illegalità per trasformarlo in uno spazio per loro, nel quale i colori che contano sono quelli vivaci che contraddistinguono le pareti e i progetti che verranno avanti nei prossimi mesi. Ci conforta sapere che i ragazzi sono ben più avanti dell’on.Vinci e dei suoi sodali: loro vivono già la città come comunità aperta, fatta da tante persone, idee e progetti. Saranno le loro azioni a dimostrarcelo; sarà il futuro di #viacassoliuno a sconfessare le omologazioni ideologiche, quelle che nella realtà quotidiana non sono mai esistite . Ragazzi andate avanti, non siete soli: la vostra idea di futuro ci piace e ci interessa, e saremo al vostro fianco per sostenervi e, se serve, anche a difendere voi e le vostre idee”.