Tutti incarichi sotto i 40mila euro per evitare il bando

Il consigliere comunale Guatteri (M5S): “Nel 2017 il Consiglio ha dovuto approvare un aumento di capitale di 2 milioni di euro per coprire i buchi della Stu causati da maggiori costi”

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REGGIO EMILIA – Tenere sotto controllo le spese della Stu Reggiane, la società che sta portando avanti la riqualificazione delle ex Officine di via Agosti. E questo l’obiettivo della consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle Alessandra Guatteri, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti per verificare gli incarichi esterni della società di capitale a maggioranza comunale. E quello che è venuto fuori è sicuramente interessante: una decisa impennata delle spese.

“In qualità di rappresentanti dei cittadini nelle Istituzioni – spiega Alessandra Guatteri – abbiamo il dovere di continuare a vigilare su quanto accade in Stu Reggiane, la società di trasformazione urbana che gestisce una riqualificazione milionaria, grazie anche a contributi milionari che arrivano dal Ministero e dalla Regione che sono poi soldi nostri. Stu Reggiane, lo ricordiamo, è guidata dall’amministratore unico Torri che è stato candidato con la lista Insieme”.

L’azione della consigliera è orientata a garantire il massimo della trasparenza su tutta l’operazione Reggiane, che già ha avisto nei mesi scorsi un significativo aumento dei costi. “In data 13 febbraio – spiega Guatteri – abbiamo presentato un accesso agli atti al Comune di Reggio Emilia, in quanto sul sito dell’azienda non erano stati pubblicati i dettagli relativi agli incarichi e ai contratti di consulenza affidati nel corso del 2017. Il Comune ci ha mandato i dati e solo successivamente Stu ha aggiornato il proprio sito”.

Diverse le considerazioni che la consigliera avanza a partire dalla lettura dei dati: “A quanto si legge dalle tabelle che abbiamo ricevuto, Stu Reggiane, che dovrebbe avere un solo dipendente (da notare che in alcune sezioni viene scritto che Stu Reggiane non ha dipendenti e poi invece si legge che è stato fatto un concorso per una posizione amministrativa) ha affidato nel 2017 incarichi professionali per circa 877.000 euro. Sono 877.000 euro di incarichi professionali tutti per affidamento diretto, quindi a persone individuate direttamente da chi gestisce l’azienda, senza alcuna procedura comparativa”.

“Ricordiamo, infatti – sottolinea la consigliera Guatteri – che la normativa prevede che gli incarichi professionali per servizi di architettura e ingegneria possano essere affidati in via diretta se l’importo del contratto non supera i 40mila euro. Per importi dai 40mila ai 100mila euro, invece, è prevista una procedura negoziata senza bando con l’invito di almeno 5 soggetti. Quindi in Stu Reggiane nel 2017 sono stati affidati tutti incarichi di importo inferiore ai 40.000 euro. Da notare, tra l’altro, che l’importo delle consulenze è lievitato, in quanto nel 2016 il totale era di circa 318.000 euro”.

“Occorre a questo punto ricordare – sottolinea infine Guatteri – anche che nel 2017 il Consiglio Comunale ha dovuto approvare un aumento di capitale di 2 milioni di euro per coprire i buchi della Stu causati da maggiori costi per 2,3 milioni di euro che forse lieviteranno a 4. Vigilare – conclude la consigliera comunale del M5s – è quindi un obbligo, nell’interesse dei Cittadini Reggiani”.

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