On the road, oltre diecimila presenze in tre mesi

In sala del Tricolore, alle 18.30, dal 16 marzo all'11 maggio, tutti i venerdì, una serie di incontri con Eva Cantarella, Franco Farinelli, Italo Rota, Ivano Dionigi, Cristina Collu e Andrea Carandini

REGGIO EMILIA – Mentre On the road – Via Emilia 187 a.C.-2017 supera quota 10.000 presenze nei primi tre mesi di apertura, il progetto culturale che si sviluppa attorno alla grande mostra archeologica – visitabile al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia fino al primo luglio 2018 – vive uno dei suoi momenti più significativi e avvincenti.

Un ciclo di sei incontri
Organizzato dai Musei Civici di Reggio Emilia, dal 16 marzo all’11 maggio nella Sala del Tricolore si svolge Tutto è contemporaneo – Attualità dell’antico: un ciclo di sei dialoghi intorno a On the road e ai suoi temi, che coinvolge alcuni dei protagonisti della cultura italiana del nostro tempo in campi diversi, ovvero storici dell’antichità e dell’arte, geografi, letterati, archeologi e architetti. Nel titolo si dichiara il senso dell’iniziativa, che è poi la ‘poetica’ della mostra: sviluppare il tema del rapporto fra passato e presente nello spazio della Via Emilia, dei “modi” contemporanei di leggere il passato, di specchiarsi in esso e di connetterlo al nostro presente lasciandone integro l’apporto di originalità, identità e conoscenza storica.

A partire dall’innovativo allestimento della mostra e dal format comunicativo affidato a modalità di story telling e alle continue connessioni tra testimonianze dell’antichità e culture recenti, si offre ora al pubblico la possibilità di una riflessione più approfondita sulle sollecitazioni proposte. I diversi ambiti tematici prescelti per i dialoghi – Persone, Geografie, Installazioni, Parole, Arte, Archeologie – sono affidati ad altrettanti protagonisti della cultura contemporanea: Eva Cantarella, Franco Farinelli, Italo Rota, Ivano Dionigi, Cristina Collu, Andrea Carandini, affiancati e sollecitati da giornalisti culturali.

“Non abbiamo nascosto sin dal principio le ambizioni alte, in tema di contenuti e finezza culturale, oltre che di qualità e innovazione allestitiva, che abbiamo riposto in On the road, con la volontà di proporre questo approccio all’interesse e all’accessibilità di un pubblico ampio. Credo che questo primo bilancio di oltre 10.000 presenze alla mostra ci dica che l’operazione culturale sta funzionando”, ha detto il sindaco Luca Vecchi, intervenuto alla presentazione di Tutto è contemporaneo – Attualità dell’antico allo spazio Agorà del Palazzo dei Musei.

“Siamo sempre più abituati a riflettere sul nostro antico museo e sulle sue collezioni in modo contemporaneo – ha spiegato il direttore dei Musei Civici di Reggio Emilia Elisabetta Farioli – Allo stesso modo ci siamo posti, con On the road, di fronte al mondo antico, che appartiene anche a noi che oggi condividiamo questo tempo, con occhi contemporanei e continuiamo a farlo con questo ciclo di conferenze, Tutto è contemporaneo – Attualità dell’antico, che affrontano grazie ai contributi di personalità di fama in dialogo con giornalisti culturali di primo piano, grandi temi culturali, sociali, artistici, del sapere, portando una nuova luce sul passato e di converso sul nostro presente. Credo che una frase di Gustav Mahler si attagli alla nostra operazione: ‘La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri’”.

Georgia Cantoni, funzionario dei Musei Civici e l’archeologo Roberto Macellari, co-curatore di On the road, hanno illustrato altri aspetti del programma – si apre il 16 marzo con Eva Cantarella che tratterà Tra passato e presente: i conflitti di generazione, indagando la famiglia nell’antichità in relazione al tempo contemporaneo facendo cadere, si prevede, più di un luogo comune – e sottolineato, fra l’altro, come da quest’inverno a tutta la prossima primavera la programmazione ordinaria degli appuntamenti culturali dei Musei Civici – dal Tè delle Muse alle visite guidate, dai laboratori didattici e ai percorsi educativi, alle iniziative più strettamente scientifici con il mondo accademico italiano – sia improntata all’approfondimento e alla diffusione dei contenuti proposti dalla grande mostra archeologica.

Gli incontri
Tutti gli incontri, che avranno inizio alle ore 18, si svolgeranno alla Sala del Tricolore, in ideale collegamento con la scultura di Marco Emilio Lepido, che orna lo storico scalone di accesso alla Sala stessa e al Municipio. Ad ogni incontro tenuto dai relatori invitati seguirà alle ore 19,30 il trasferimento al Palazzo dei Musei dove sarà possibile visitare gratuitamente la mostra On the road – Via Emilia 187 a.C 2017 e gustare un light simposium. Il ciclo di incontri è in collaborazione con l’Ufficio Scolastico territoriale di Reggio Emilia ed è riconosciuto secondo il DM 170/2016. La partecipazione dà diritto a CFP per architetti.

Il programma

16 marzo

PERSONE / EVA CANTARELLA Tra passato e presente: i conflitti di generazione

conduce Tommaso Ricci, caporedattore cultura del Tg2

l’incontro è inserito nel programma di “365 giorni Donna 2018”

23 marzo

GEOGRAFIE / FRANCO FARINELLI L’invenzione dello spazio

conduce Edoardo Vigna, Sette (Corriere della Sera)

6 aprile

INSTALLAZIONI / ITALO ROTA Tempo e memoria sono oggetti

conduce Aurelio Magistà, la Repubblica

13 aprile

PAROLE / IVANO DIONIGI Tra notum e novum: il destino della parola

conduce Elisabetta Stefanelli, capo redattore cultura dell’Ansa

4 maggio

ARTE / CRISTIANA COLLU Time is out of joint – Storia dell’arte in controtempo e contrattempo

conduce Elena Del Drago, Radio Tre

11 maggio

ARCHEOLOGIA / ANDREA CARANDINI La casa degli Aemilii Scauri

conduce Marco Carminati Il Sole24Ore

l’incontro è promosso dalla Delegazione Fai-Fondo per l’ambiente italiano di Reggio Emilia e Insieme per i Musei di Reggio Emilia.