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Schianto a Prato, due bambini e una donna gravi

Un bimbo di 5 anni, una bimba di 7 e una donna di 58 anni sono ricoverati in rianimazione dopo l'incidente di ieri sera. Le condizioni degli altri nove feriti

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Tre persone sono ricoverate in rianimazione in seguito all’incidente fra due auto, una Bmw serie 6 con a bordo quattro persone e un Minivan Renault Traffic, con a bordo una famiglia di otto persone (il padre, la madre, la nonna e cinque figli), avvenuto ieri sera alle 20,30 a Prato di Correggio. Si tratta di due bambini, un maschio di 5 anni e una femmina di 7, e una donna di 58 anni, Maria Fortunato, la loro nonna. La loro prognosi è riservata.

Per quel che riguarda il resto della famiglia, Sara De Marco, 30 anni, madre dei bambini, correggese, originaria di Desio, è ricoverata in terapia semi-intensiva con una prognosi di 30 giorni, mentre il marito, Nicola Frongia, 35 anni, di Correggio ma originario della Sardegna, che era alla guida del Renault Traffic è ricoverato in ortopedia con una prognosi di 30 giorni. Gli altri figli sono in queste condizioni: un bambino dell’età di 3 mesi è ricoverato in Neonatologia con una prognosi di 7 giorni e una bambina di 10 anni è ricoverata in Pediatria con una prognosi di 5 giorni e una bambina di 9 anni è ricoverata in Pediatria con una prognosi di 30 giorni.

Per quel che riguarda l’altra auto, un uomo di 45 anni, Cristian Riccò, che era alla guida della Bmw, è ricoverato in Medicina d’Urgenza con una prognosi di 40 giorni. Un uomo di 25 anni Ciro Buono e una donna di 21 anni, Sara Sartouni, sono ricoverati in Ortopedia con una prognosi di 30 giorni. Un giovane di 23 anni coinvolto nell’incidente, Alex Mantovani, si è presentato autonomamente all’ospedale di Correggio da dove è stato trasferito in Osservazione breve intensiva (OBI) al Santa Maria Nuova: sarà dimesso in giornata.

L’incidente, lo ricordiamo, è avvenuto tra Gavassa e Prato di Correggio in via Caduti muro di Berlino, a ridosso della zona industriale. Una Bmw serie 6, con a bordo quattro ragazzi tra i 22 e i 45 anni, uscita dalla rotonda di Prato, ha probabilmente sbandato e si è schiantata frontalmente contro un Minivan Reanult Traffic, sul quale viaggiano 8 persone, papà, mamma, i loro quattro bambini, la nonna, e un altro bimbo.

L’Ausl informa che “per l’occasione è stato attivato il Piano di emergenza per il maxi-afflusso di feriti (Peimaf) che garantisce l’immediata entrata in funzione di una modalità omogenea di comportamento per la gestione tempestiva ed efficace in caso di afflusso di più pazienti gravi, in modo da assicurare la loro accettazione contemporanea, l’ottimizzazione nella gestione delle risorse disponibili e/o immediatamente reperibili e l’erogazione di cure quanto più possibile adeguate alla gravità delle lesioni dei soggetti coinvolti”.

Oltre al Pronto Soccorso, il Peimaf coinvolge le direzioni medica e infermieristica, i reparti di Anestesia e Rianimazione, quelli diagnostici (laboratori e Radiologia), l’Ortopedia e i reparti chirurgici. In questo caso, essendo coinvolti dei minori, sono stati attivati anche i reparti di Pediatria e Neonatologia.