Rubiera, sequestrato l’ennesimo centro massaggi

Sigilli a una struttura di via Togliatti in cui, secondo gli inquirenti, si esercitava la prostituzione

RUBIERA (Reggio Emilia) – La polizia ha chiuso l’ennesimo centro massaggi. Questa volta a finire nel mirino è stata una struttura di via Togliatti a Rubiera. Nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal questore Antonio Sbordone, anche in provincia, è stata intensificata la collaborazione tra polizia di Stato e quelle locali dei Comuni della provincia.

La polizia municipale di Rubiera, in particolare, ha segnalato alla questura la presenza in via Togliatti di un centro massaggi sospetto. Sono iniziati così alcuni appostamenti che, nel giro di alcune settimane, hanno permesso di raccogliere elementi, secondo gli inquirenti, relativi all’esercizio di attività di prostituzione all’interno del centro.

Come addette al centro operavano in modo continuativo due donne, entrambe rintracciate lunedì scorso quando gli uomini della Questura, sulla scorta dell’ennesimo riscontro, hanno deciso di porre fine all’attività mettendo i sigilli all’esercizio.

Sale così, a 24 il numero dei centri massaggi sequestrati dal marzo 2015 ad oggi dalla questura. Si tratta del secondo centro massaggi sequestrato a Rubiera. Il 20 ottobre 2016, infatti, gli agenti della squadra mobile avevano sequestrato un centro benessere in via Emilia Ovest.

Gli investigatori della questura, durante gli accertamenti disposti in seguito alla segnalazione della polizia municipale, hanno potuto constatare che i centri massaggi si stanno spostando dalla città verso la provincia nella speranza che le “maglie” dei controlli siano meno fitte.