Progetto “We arena”, i promotori bussano alla porta del Comune

Chiesta una commissione per presentare il Palaeventi alla Mediopadana

REGGIO EMILIA – Dopo la missione della scorsa settimana al Mipim di Cannes alla ricerca di investitori, i promotori del progetto “We arena”, rappresentati da Federico Zanni e dall’avvocato Sabrina Roccatagliati bussano alla porta del Comune di Reggio Emilia. L’obiettivo e’ “scaldare” l’amministrazione che, sul progetto della maxi struttura polifunzionale da 10.500 posti e 50 milioni per eventi sportivi, concerti e appuntamenti d’affari accanto alla stazione Mediopadana, si e’ dimostrato finora alquanto cauto.

Visto anche il fatto che la proprieta’ del terreno su cui dovrebbe sorgere non e’ ancora passata di mano. Nonostante cio’ We arena ha formalizzato alla segreteria della prima commissione del Consiglio comunale, (Assetto ed uso del territorio e ambiente), la richiesta di calendarizzare una seduta per presentare il progetto e avviare un “percorso di condivisione con gli organi amministrativi locali”.

Ci crede l’avvocato Roccatagliati che parla di “un grande progetto per la che rigenera il territorio e offre un nuovo patrimonio industriale all’Area Nord, dove la sostenibilita’ dell’esclusiva rete di trasporti intermodali, dara’ nuove opportunita’ occupazionali non solo a Reggio Emilia, lavoro e benessere diffuso”.

Aggiunge Federico Zanni: “Il grande apprezzamento raccolto a Cannes e la concreta determinazione dei nostri partners a procedere nello sviluppo del progetto sono lo stimolo che ci ha indotto a presentarci formalmente alla citta’ attraverso un confronto unitario con la totalita’ delle rappresentanze politiche che siedono all’interno del Consiglio comunale”.