Procter&Gamble, rinnovato il contratto aziendale

All'interno del contratto, che riguarda 250 dipendenti, è stato raggiunto un premio di produttività base garantito di 3.900 euro di cui, su scelta volontaria del lavoratore, il 50% si potrà destinare al welfare aziendale

Più informazioni su

GATTATICO (Reggio Emilia) – Dopo circa otto mesi di trattative, è stato siglato il contratto aziendale alla Procter & Gamble di Gattatico, multinazionale americana nel settore detergenza della grande distribuzione. L’accordo che avrà durata triennale e riguarderà 250 dipendenti è stato sottoposto al voto dei lavoratori e approvato con il 90% dei consensi.

All’interno del contratto è stato raggiunto un premio di produttività base garantito di 3.900 euro di cui, su scelta volontaria del lavoratore, il 50% si potrà destinare al welfare aziendale. A questa cifra si vanno ad aggiungere ulteriori 800 euro annui per dipendente a carattere definitivo, erogati a titolo di superminimo collettivo base ed indennità per tutti i dipendenti, compresi quelli a termine e in somministrazione.

Per quanto riguarda la parte normativa invece si è stabilito che a quei lavoratori che fruiranno del congedo straordinario biennale, e che assisteranno i loro familiari in Legge 104, verranno riconosciuti tutti gli istituti contrattuali (come 13° e 14° mensilità, TFR, ferie, permessi). Migliorata anche la legge 53/2000 sui congedi parentali , infatti ai dipendenti che si assisteranno i loro familiari per motivi gravi e cause particolari verranno riconosciute cinque giornate di permessi retribuiti.

“Un accordo importante che, a parità di prestazione lavorativa, offre risposte concrete per tutti i lavoratori dal punto di vista economico, ma soprattutto dal punto di vista normativo, in quanto migliora diritti previsti per legge in situazioni di difficoltà del dipendente e del suo nucleo familiare – commenta la Filctem Cgil di Reggio Emilia – . Un risultato significativo , in controtendenza, se consideriamo le grandi difficoltà che da molti anni stiamo riscontrando su queste tematiche nei rinnovi dei contratti collettivi nazionali “.

“Restiamo sempre più convinti che, come successo in questo contratto, si debba ripartire dai luoghi di lavoro, – conclude la Filctem – mettendo al centro la partecipazione dei lavoratori e della Rsu, in stretta collaborazione con le strutture sindacali, non trascurando l’ importanza delle buone relazioni sindacali in azienda”.

Più informazioni su