Il Pordenone cala il poker: 4-3 alla Reggiana

La doppietta di Cattaneo e il tocco di fino di Altinier non bastano a portare a casa i tre punti. L’uscita anticipata sotto la doccia di Ghiringhelli pesa e non poco

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REGGIO EMILIA – Dallo stadio Ottavio Bottecchia di Pordenone la Reggiana esce a mani vuote nonostante tre palle buttate dento allo specchio della porta. Al termine del match, queste le parole del tecnico granata: “Apprensivi in fase difensiva, deficitaria la prestazione. Oggi vi è poco da salvare, è opportuno farsi un buon esame di coscienza”.

Primo tempo
Pronti, via! Ed è subito Pordenone. Bovo viene steso da Berrettoni all’altezza della metà campo, per il direttore di gara De Angeli tutto regolare. La sfera carambola a De Agostini il quale non ci pensa su due volte a spedire nel cuore dell’area di rigore l’invito a nozze per Gerardi che, di piatto destro, insacca la rete del momentaneo vantaggio. L’esultanza ramarra dura solo qualche istante dal momento che Cattaneo (ex di turno), sfruttando la corta respinta della retroguardia friulana, infila Mazzini con un radente a fil di palo. Al venticinquesimo, su assist perfetto di Formiconi, a salire in cattedra è ancora una volta Gerardi lesto ad anticipare l’assopita difesa granata e con una capocciata battere Facchin. La Reggiana è viva e Cattaneo provvede a firmare doppietta personale e contestuale pareggio dei conti con un fendente dalla distanza sul quale l’estremo difensore di casa interviene goffamente.

Secondo tempo
Facchin compie il miracolo stoppando con gli arti inferiori Gerardi, ma deve arrendersi qualche minuto dopo alla velenosa volèe di Zammarini. Gli animi si scaldano e piovono cartellini a raffica tant’è vero che Ghiringhelli, entrato in modo scomposto sullo stesso autore del 3 a 2, lo si vede abbandonare a capo chino il rettangolo di gioco. La Magica Regia spinge per trovare la via di fuga, l’esito e tutt’altro. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina De Agostini, cogliendo impreparata la linea difensiva di Reggio Emilia, da due passi trafigge il numero uno ospite. Sullo scorrere dei titoli di coda Altinier pennella la parabola volta a rendere meno velenosa la sconfitta. Una debacle sulla quale riflettere.

Il tabellino

Marcatori: 8’ e 25’ Gerardi (P), 9’ e 28’ Cattaneo (R), 53’ Zammarini (P), 89’ De Agostini (P), 96’ Altinier (R).

PORDENONE – REGGIANA: 4 – 3

PORDENONE (4-3-2-1): Mazzini; De Agostini, Parodi, Stefani, Formiconi; Zammarini (dal 65’ Nunzella), Burrai, Misuraca; Bombagi, Berrettoni (dal 79’ Ciurria); Gerardi (dal 80’ Magnaghi). A disposizione: Meneghetti, Perilli, Bassoli, Caccetta, Cicerelli, Peressutti, Silvestro. Allenatore: Rossitto.

REGGIANA (4-3-3): Facchin; Ghiringhelli, Spanò (dal 81’ Rosso), Crocchianti (dal 46’ Bastrini), Panizzi; Bovo (dal 64’ Vignali), Genevier, Carlini; Cattaneo (dal 64’ Manfrin), Cianci (dal 65’ Cesarini), Altinier. A disposizione: Narduzzo, Viola, Lombardo, Rocco, Rozzio, Zaccariello. Allenatore: Eberini.

Arbitro: Paride De Angeli sez. di Abbiategrasso (Assistenti: Macaddino sez. di Pesaro e Vono sez. di Soverato).

Note – Espulso: Ghiringhelli. Ammoniti: Berrettoni, Carlini, Crocchianti, Zammarini, Burrai, Bombagi, Vignali. Angoli: 5 – 3. Recupero: 0 pt. – 6 st.

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