Landi Renzo torna all’utile, +3,7 milioni nel 2017

Il gruppo ha chiuso con un fatturato pari a 206 milioni di euro in crescita del 12% rispetto all'anno precedente. E' calato anche l'indebitamento

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REGGIO EMILIA – Landi Renzo torna all’utile dopo una serie di bilanci chiusi sempre con il segno meno. Nel 2017 il gruppo ha chiuso con un fatturato pari a 206 milioni di euro in crescita del 12% rispetto all’anno precedente e con un utile di 3,7 milioni rispetto al risultato negativo di 26 milioni del 2016. E’ calato anche l’indebitamento che ora è a 49 milioni, in deciso calo rispetto ai 75,7 milioni del 2016.

Ha commentato Stefano Landi, presidente del gruppo: “Il 2017 è stato un anno di lavoro intensissimo che ci ha dato conferma di essere sulla strada giusta: lo straordinario risultato raggiunto con il ritorno all’utile, con un anno di anticipo rispetto al piano strategico, è la conferma che credere in questo gruppo è stata la scelta vincente, anche come azionista. Sono ancora tante le potenzialità e le risorse del nostro gruppo e dei nostri professionisti, il lavoro deve continuare per consolidare la crescita e potenziare il posizionamento del gruppo nel nuovo contesto dell’automotive”.

Cristiano Musi, amministratore delegato di Landi Renzo S.p.A. ha aggiunto: “Nel corso del 2017 abbiamo messo le basi per costruire il nostro posizionamento per il futuro, offrire soluzioni integrate per la riduzione delle emissioni inquinanti sarà il traguardo a cui puntare: il nostro gruppo si posizionerà quale player a 360 gradi nel settore della gas-mobility, giocando un ruolo sempre più strategico nel sistema di carburanti alternativi, che stanno rivoluzionando il settore, ponendosi non in concorrenza alla e-mobility, ma come fondamentale strumento in grado di apportare un beneficio “immediato” ai problemi di inquinamento e riduzione delle emissioni a livello globale. La ristrutturazione è stata un passaggio necessario, così come la focalizzazione sui core business e rilevanti partnership come quella tra SAFE e Clean Energy Compression, oltre alla creazione di centri d’eccellenza produttivi e l’avvio dei progetti di innovazione della gamma prodotto. I risultati raggiunti sono frutto di un intenso lavoro di squadra, che oggi vede, al fianco di un team di colleghe e colleghi di grande spessore professionale e umano, risorse manageriali di grande esperienza e capacità, quali Paolo Cilloni, Paolo Ferrero e Gianni Monteforte, che stanno lavorando con noi nel processo di miglioramento continuo. Landi Renzo può ora concentrarsi sull’innovazione di prodotto, sia nell’automotive che nel Mid&Heavy duty, con focus su tutte le forme di gas-mobility, dal CNG al biometano e LNG e con grande attenzione sull’idrogeno, rafforzando lo sforzo per crescere a livello globale, con un focus anche sul miglioramento della marginalità”.

 

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