Incontri pubblici su bilancio, l’Agcom sanziona il Comune di Correggio

Secondo l'Authority l'amministrazione ha violato le regole su propaganda elettorale e comunicazione politica

CORREGGIO (Reggio Emilia) – L’amministrazione Pd di Correggio è finita nel mirino dell’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), perché ha violato l’art 9 della legge 28/2000 che al comma 1 recita: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

La segnalazione era stata fatta all’Agcom dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle perché il Comune di Correggio aveva organizzato, a cavallo tra la fine di gennaio e i primi di febbraio, degli incontri pubblici per parlare del bilancio. Il M5S correggese scrive: “Abbiamo trovato scorretto che facessero quel tour propagandistico elettorale (perché di quello si è trattato). Quindi in commissione Bilancio del 2 febbraio si è suggerito all’assessore al Bilancio Dittamo (con delega alla trasparenza) che forse era meglio che sospendessero gli incontri successivi perché proprio all’interno del periodo di campagna elettorale, per riprenderli tranquillamente dopo il 4 marzo. Pur sottolineando che avrebbero violato l’art 9 della legge 28/2000 le risposte sia dell’assessore sia del capogruppo Pd Marco Moscardini furono: ‘Abbiamo fatto sempre così e così faremo, noi andiamo per la nostra strada’”.

L’Agcom la pensa diversamente e ha ordinato al Comune di Correggio di pubblicare sul proprio sito web, sulla home page, entro tre giorni dalla notifica del presente atto, e per la durata di un giorno, un messaggio recante l’indicazione di non rispondenza a quanto previsto dall’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 della comunicazione istituzionale realizzata mediante la pubblicazione sul profilo Twitter del Comune di Correggio, accessibile anche dalla home page del sito istituzionale dell’ente, del comunicato recante l’invito “Insieme a Correggio. Il sindaco e la giunta incontrano i cittadini sul Bilancio 2018”. In tale messaggio si dovrà fare espresso riferimento al presente ordine.

Conclude il M5S: “Non appagati si permettono, perché sono abituati così, di violare anche le regole di affissione in sfregio ai regolamenti con affissioni abusive. Aspettiamo le sanzioni delle Autorità competenti”.

Leggi qui la delibera dell’Agcom