Delrio promette: “La Bretella di Rivalta si farà”

Il ministro al bocciodromo: "Le mie non sono chiacchiere per tirare su due voti in più. Dovete portare pazienza ancora per poco: presto partirà il cantiere e potremo e potrete festeggiare”

REGGIO EMILIA – Si è parlato soprattutto delle elezioni di domenica prossima nel “Faccia a faccia con Delrio” promosso ieri sera a Rivalta dal circolo PD Reggio4, ma l’applauso più convinto il ministro dei Trasporti, candidato uninominale per il Pd alla Camera, l’ha riscosso quando ha parlato della Bretella di Rivalta. “La Bretella è finanziata e si farà. Le mie non sono chiacchiere per tirare su due voti in più. Dovete portare pazienza ancora per poco: presto partirà il cantiere e potremo e potrete festeggiare”.

Sala del Bocciodromo di Rivalta gremita da oltre 100 persone per l’iniziativa presentata dalla segretaria del circolo Luisa Carbognani. A Rivalta, guardando la platea composta in parte da attivisti degli ex DS e della Margherita che fu, la fusione “tra la cultura cattolica e quella comunista”, mai realizzata secondo un articolo del Sole24Ore dedicato nei giorni scorsi al PD e a Reggio Emilia, si direbbe invece che sia avvenuta. Stando infatti a quanto dichiarato da Delrio, saranno investiti dal Governo e dagli enti locali circa 280 milioni sul sistema delle strade e delle tangenziali in provincia, a cominciare dalla via Emilia-bis e da Rubiera.

“Stamattina alle 7 ero sulla via Emilia a Rubiera e la sofferenza che quel Comune patisce per il traffico – ha dichiarato Delrio – è veramente insostenibile”. Il ministro dei Trasporti ha elencato quelli che considera altri fiori all’occhiello del suo ministero: il rilancio del progetto delle autostrade del mare, con il potenziamento delle linee di navigazione verso il sud Italia che consentono di caricare i tir diretti in Meridione sulle navi in partenza dai porti del nord e centro Italia, gli oltre 7 mila chilometri di piste ciclabili (“in grado di dare ulteriore grande slancio al turismo, solo in Germania ci sono 6 milioni di cicloturisti”) e i treni per i pendolari: “Oltre 100 nuovi treni stanno entrando in servizio in Emilia-Romagna, la regione che per prima ha colto le opportunità offerte dal Governo”.

Non sono mancate le stoccate agli avversari politici. “La Flat tax proposta dal centrodestra – ha detto Delrio – la tassa per togliere le tasse ai ricchi, é irrealizzabile, costa 70 miliardi e sarebbe bocciata dalla Ragioneria dello Stato”. Delrio è intervenuto anche su un tema sul quale il governo è stato attaccato sia dalla Lega di Salvini che dalla sinistra radicale, la riforma delle pensioni targata Fornero: “Va corretta e migliorata, ma non va cancellata”. Il governo che uscirà dalle elezioni di domenica prossima – ha concluso Delrio – “dovrà focalizzare i suoi sforzi su interventi che favoriscano la creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato”.